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Capitano da 1 euro, due ucraini, i talenti del City Group: la miscela esplosiva del Girona primo in Liga

Capitano da 1 euro, due ucraini, i talenti del City Group: la miscela esplosiva del Girona primo in Liga

  • Federico Targetti
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All'inizio di stagione pieno di sorprese in tutte le maggiori leghe europee, tranne la Premier, mancava solo la Liga. Lecce secondo in Serie A, Nizza primo in Ligue 1, Stoccarda davanti a tutti in Bundesliga, anche se momentaneamente. Oggi, dopo il sonoro 5-3 rifilato al Maiorca di Muriqi allo stadio Montilivi, il Girona è davanti a tutti nella prima divisione spagnola assieme al Barcellona, aspettando il Real Madrid impegnato domani contro l'Atletico nel derby. Cinque vittorie contro Getafe, Siviglia, Las Palmas, Granada e Maiorca e un pareggio (alla prima con la Real Sociedad, che abbiamo visto mercoledì essere all'altezza dell'Inter). Già, il Girona, proprio la squadra che ha ceduto Taty Castellanos alla Lazio e che non ha voluto continuare a puntare su Reinier, prestato dal Real Madrid al Frosinone. 16 gol fatti e 7 subiti in 6 gare, un calendario non impossibile ma affrontato quasi alla perfezione.


UNIVERSO CITY - Il Girona è parte della galassia City Group, che ha come stella il Manchester City ma che annovera tra i suoi pianeti New York City, Melbourne City, Yokohama Marinos, Montevideo City Torque, Sichuan Jiuniu, Mumbai City, Lommel, Troyes, Palermo, Bahia e appunto Girona. Questa partnership ha permesso di avere in prestito dai campioni d'Inghilterra e d'Europa uno dei giocatori venezuelani più interessanti dai tempi di Arango: Yangel Herrera, classe 1998, mediano nel 4-1-4-1 del tecnico Michel e capace di segnare 3 reti nelle prime 6 giornate. 

VECCHIE CONOSCENZE - Ci sono poi alcuni giocatori che faranno esclamare "cavolo, ecco che fine aveva fatto". Il capitano Cristhian Stuani, uruguayano passato anche dalla Reggina senza entusiasmare nel 2008-2009, è un vero e proprio idolo da quelle parti e la società, in segno di riconoscenza, ha abbassato la sua clausola rescissoria ad appena 1 euro. Lui aveva una proposta dell'Abha in Arabia Saudita, ma non l'ha ritenuta all'altezza rispetto a quello che poteva ancora vivere in Spagna. Ci ha visto giusto. Poi ci sono Daley Blind, terzino sinistro ex Manchester United e Bayern Monaco, leader per tanti anni della Nazionale olandese, e Paulo Gazzaniga, portiere che ha sfiorato la Champions League da secondo con il Tottenham e che ha fatto parte del Southampton dei record di Mané, Tadic e Van Dijk. Adesso è arrivato il momento di essere protagonista come prima scelta e far valere la propria esperienza. Sempre parlando di vecchie conoscenze, David Lopez, centrocampista del Napoli dal 2014 al 2016, è stato riadattato da difensore centrale e partecipa al gioco intrigante dei catalani. 

IN RAMPA DI LANCIO - Davanti a Gazzaniga e accanto a Lopez, ecco anche Eric Garcia, preso in prestito dal Barcellona e libero di esprimersi senza la pressione che lo limitava al Camp Nou. Sulle fasce brillano Savio, detto Savinho, travolgente brasiliano pescato al Troyes, che come abbiamo visto fa parte del City Group, e Tsygankov, nazionale ucraino che giocava nella Dinamo Kiev. Gli ucraini sono due, c'è anche Artem Dovbyk, sostituto di Castellanos e punto (e punta) di riferimento assieme a Stuani. Completano la lista il catalano Aleix Garcia e il basco Ivan Martin, centrocampisti offensivi, Pablo Torre, altro rinforzo nella zona centrale proveniente dal Barcellona e preferito a Reinier in estate, e Portu dal Getafe. Il sogno del Girona si affianca a quelli di Lecce, Stoccarda e Nizza. Chissà se si sveglieranno tutte alla fine di settembre, come cantavano i Green Day... 

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