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Andrea Caracciolo e Panagiotis Kone: sono i due nodi che strozzano il mercato in entrata del Brescia. Senza il denaro fresco incassato dalle cessioni del centravanti milanese e del centrocampista greco, è dura operare in entrata. E il tempo sta stringendo: domenica il debutto in Coppa Italia contro L'Aquila e a fine mese la prima di campionato, sempre al «Rigamonti», contro il Vicenza.
Intorno a Caracciolo negli ultimi giorni si sono intensificati i contatti. il Brescia ha necessità di monetizzare.
Il Chievo e la Fiorentina mantengono l'interesse sul giocatore, ma sono sempre piuttosto freddine. Ma nelle ultime ore, per l'Airone, secondo cannoniere biancazzurro di tutti i tempi con 86 reti, si sarebbe fatto avanti il Parma. La società presieduta dal carpenedolese Tommaso Ghirardi da tempo segue il neo capitano del Brescia, Marco Zambelli.
KONE, in un'intervista rilasciata a Bresciaoggi, ha dichiarato la sua volontà di non restare in serie B: «A Brescia sono stato bene ma con la retrocessione in serie B devo cambiare aria - le parole del centrocampista greco -. Non posso rischiare di perdere la Nazionale proprio nell'anno degli Europei». Il suo ruolino in biancazzurro: 28 partite e una rete.
«A 24 anni si ha il diritto di guardare avanti - la spiegazione -, e guardare avanti per me significa giocare la prossima stagione ancora in serie A. E in una buona squadra».
Kone probabilmente sarà accontentato, forse già nei prossimi giorni. Piace soprattutto al Palermo e alla Fiorentina, anche se la Lazio non ha mai abbandonato l'idea di ingaggiarlo.
Da segnalare l'interesse per Alessandro Cesarini, 22 anni, trequartista dello Spezia appetito anche dalla Nocerina.