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"Il calcio, come la vita, dimentica in fretta": una massima che fa riflettere e che dimostra spesso la sua validità nel mondo del pallone. Ne sa qualcosa Kevin Antonio Joel Gislain Mirallas y Castillo, più semplicemente Kevin Mirallas, esterno belga di origini spagnole, ex freccia d'attacco dell'Everton. Non ex Everton, perchè nei Blues di Liverpool milita ancora, ma ex freccia, perchè in questa stagione non ce ne siamo praticamente accorti: infatti a causa dei rapporti burrascosi con il tecnico spagnolo Roberto Martinez, quest'anno Mirallas è sceso in campo solamente 7 volte in Premier League, disputando la miseria di 209 minuti. Pensare che l'anno scorso il classe '87 nato a Liegi era stato uno dei migliori esterni della Premier, realizzando la bellezza di 7 reti in 29 presenze e fornendo numerosi assist ai compagni. Ma il pallone non ha memoria, e oggi Mirallas, cresciuto nello Standard Liegi, è sulla lista dei partenti, già a partire da gennaio.

NO AL TOTTENHAM, RISCHIO NAZIONALE -  Il belga, ex Lille, Saint Etienne e Olympiacos, è stufo di non giocare mai e lo ha fatto presente alla società, che ne ha preso atto: in estate, dopo essersi scagliato con veemenza contro il suo tecnico, reo di non aver mantenuto alcune promesse, avrebbe voluto trsferirsi al Tottenham, che lo aveva richiesto a lungo, ma alla fine non se n'è fatto nulla. Ciò che preoccupa Mirallas è che andando avanti così rischia seriamente di perdere l'Europeo con la propria nazionale: Wilmots lo ha escluso dai convocati per le ultime due amichevoli, quella vinta contro l'Italia e quella rinviata per l'allarme terrorismo contro la Spagna, terra d'origine del padre. Inaccettabile, per lui che frequenta les Diables Rouges dal 2007, disputando 50 presenze e realizzando 9 reti per il suo paese. 
IDEALE PER MIHAJLOVIC - Il suo contratto scade il 30 giugno 2018, la sua valutazione è di circa 15 milioni di euro: è dotato di una grande velocità e forza fisica e non ha alcun problema a cimentarsi in campionati nuovi, come dimostra la plurima esperienza il Belgio, Francia e Grecia. Il profilo ideale per il Milan di Mihajlovic, che è alla ricerca proprio di un giocatore comlpleto con quelle caratteristiche, in grado di poter giocare come esterno alto sia nel 4-4-2 che nel 4-3-3 ideati dall'allenatore. Destro di piede, può giocare sia sulla propria fascia di competenza che su quella sinistra, dato che possiede un gran tiro dalla distanza: potrebbe dunque dare il cambio sia a Cerci, indiziato principale, che allo stesso Bonaventura. Il club rossonero ci starebbe pensando. Perchè per volare servono le ali, e Mirallas lo è. 

Alessandro Di Gioia
@AleDigio89