Ieri l'avvocato di Cristiano Ronaldo, ​Peter S. Christiansen, aveva dichiarato che nella vicenda che vede l'attaccante portoghese accusato di violenza sessuale "i documenti che contengono le presunte dichiarazioni di Ronaldo e che sono stati riprodotti dai media sono pure invenzioni". La risposta del Der Spiegel, la rivista tedesca che aveva pubblicato quegli stessi documenti, non si è fatta attendere.

'CENTINAIA DI DOCUMENTI VERIFICATI' - La rivista tedesca ha respinto al mittente le accuse, ribadendo di essere in possesso "di centinaia di documenti e di non avere motivo di dubitare della loro autenticità. Abbiamo controllato meticolosamente le nostre informazioni, sottoponendole anche al vaglio dal punto di vista legale", la dura replica del Der Spiegel.