1
Calciomercato.com ha posto all’Avv. e Agente Fifa Jean-Christophe Cataliotti, esperto di diritto calcistico e titolare dei corsi di Reggio Emilia per osservatori di calcio e agenti dei calciatori (per info si rimanda al sito www.footballworkshop.it) e autore del libro, con Livio Sgarbi, del "Manuale per la gestione dei giovani calciatori" (Mursia Editore), alcune domande sul futuro dei giovani calciatori del Parma.

Cataliotti quale sarà il futuro dei giovani calciatori del Parma qualora la società dovesse esclusa dal Campionato?
Da premettere che i c.d. calciatori "giovani di serie" (sono tali i calciatori tesserati presso una società professionistica a partire dal compimento del 14° anno di età) possono essere sciolti dal vincolo con conseguente decadenza del tesseramento per la società in due sole ipotesi: o per rinuncia da parte della società oppure in caso di inattività per rinunzia o esclusione dal campionato della società di appartenenza.
Ma cosa dicono le norme circa l'ipotesi di svincolo per inattività della società di appartenenza?
Quanto allo svincolo per inattività della società, l'art. 110, primo comma, delle NOIF dispone quanto segue: "Nel caso in cui la società non prenda parte al Campionato di competenza, o se ne ritiri o ne venga esclusa, o ad essa sia revocata l'affiliazione, i calciatori per la stessa tesserati, salvo casi eccezionali riconosciuti dal Presidente Federale, sono svincolati d'autorità. II provvedimento è pubblicato in comunicato ufficiale delle Leghe Professionistiche o dei Comitati competenti della Lega Nazionale Dilettanti".
Come si può evincere dalla lettura del suddetto articolo, possono essere svincolati per esclusione dal campionato della società di appartenenza anche i calciatori "giovani dilettanti". 

Mettiamo il caso che un calciatore "giovane di serie" abbia preso parte ad una partita ufficiale con la prima squadra. Quali le conseguenze in tale caso?
La risposta è contenuta nel secondo comma dello stesso art. 110, per cui: " Se le ipotesi previste nel precedente comma si verificano a Campionato già iniziato, i calciatori svincolati possono tesserarsi per altre società subito dopo la pubblicazione del provvedimento. Tale possibilità è esclusa per coloro che hanno già disputato anche una sola gara del girone di ritorno del Campionato, cui partecipa la prima squadra della società divenuta inattiva.