Commenta per primo

Le prime due giornate di campionato sono ormai alle spalle e da adesso non ci sarà più tempo per pensare a quello che si poteva o si doveva fare. E' chiaro che in casa Catania le sconfitte contro Fiorentina ed Inter bruciano ancora per diversi motivi, ma chi vi scrive non si dimentica di aver già ribadito che perdere contro due top club ci può stare. Quello che non è piaciuto è stato l'atteggiamento della squadra in certi momenti delle partite affrontate, ma di sicuro Maran sa bene quali tasti premere per porre i giusti rimedi. In quest'ottica il match di Livorno diventa sicuramente importante soprattutto perchè ci si attende non soltanto un riscatto in termini di risultato, ma anche un vero e proprio segnale di reazione alle difficoltà incontrate nelle prime uscite ufficiali, ma nessuno identifichi già questa partita come un crocevia per la stagione. Il Catania giocherà per l'intera posta in palio, anche perchè non si può scendere in campo pensando di dividere la torta con il proprio avversario. 

Se poi dal Picchi dovesse venir fuori un pareggio allora si accetterà il verdetto, ma i rossazzurri hanno tutti gli ingredienti necessari per costruire la prima vittoria in campionato. Bisognerà innanzitutto prendere coscienza dei propri mezzi e capire che l'assortimento della rosa a disposizione di Maran non è mai stato così ricco e variegato. Basti pensare che, pur essendo privi di Peruzzi e con Bellusci e Izco in dubbio, il Catania ha comunque una rosa più che competitiva e soprattutto nella zona mediana del campo può addirittura pensare di mettere in ballottaggio tre o quattro uomini anche in assenza del suo capitano. Mariano resta assolutamente fondamentale, questo sia chiaro, ma quando si dovrà fare di necessità virtù i rossazzurri saranno comunque adeguatamente attrezzati. Gli ingredienti per vincere, 'dicevamo', il Catania li ha davvero tutti ed è arrivato il momento di metterli sul tavolo. Ci vorrà sicuramente anche quell'intensità che in casa rossazzurra ha sempre rappresentato un punto fermo e che ha mostrato una squadra battagliera e imprevedibile dal primo all'ultimo secondo, soprattutto nelle ultime due stagioni. 

Non si dovrà perdere la testa se qualcosa andrà storto, nè ci si dovrà incaponire sulle giocate complicate com'è avvenuto nel primo quarto d'ora contro l'Inter. Le qualità del reparto avanzato sono indiscutibili, quindi prima o poi la palla buona per sfondare la rete capiterà, anzi ce ne saranno sicuramente più di una. Molto dipenderà dal gruppo, ma è inutile negare che in determinati momenti della gara peseranno tanto anche le individualità. Il Livorno si è rafforzato parecchio e va temuto e rispettato, perchè nel calcio non vince sempre il più forte e anche se questa sembra una frase scontata vale la pena di ricordarlo sempre. Però...vuoi mettere le giocate del miglior Barrientos, l'imprevedibilità di Leto e Castro, la rapidità di Bergessio e l'esperienza di Plasil e Almiron? Dai su, non scherziamo, questa squadra può mettere in difficoltà chiunque e quando se ne renderà conto a tutti gli effetti ci sarà da divertirsi. Serviranno i risultati, sono quelli che fanno morale, e speriamo che la prima nota lieta arrivi già a Livorno per guardare con ulteriore carica al successivo match casalingo contro il Parma.