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  • 'C'è rinnovo e rinnovo: da Lautaro ai giovani, alle prese con una riforma che li penalizza'

    'C'è rinnovo e rinnovo: da Lautaro ai giovani, alle prese con una riforma che li penalizza'

    • Jean-Christophe Cataliotti
      Jean-Christophe Cataliotti
    Gentile Procuratore,

    sono un papà spaesato come tanti miei "colleghi" genitori di giovani calciatori. Mio figlio è un classe 2007 ed è tesserato presso una società di serie A. Sarebbe tutto bello - gioca anche abbastanza - se non fosse che abbiamo appreso che quest'anno nostro figlio rischierà di rimanere a casa. Perché? Perché ci è stato detto che il tesseramento scadrà il 30 giugno e non più al compimento del 19° anno di età. Quindi nostro figlio rimarrà senza squadra tra 6 mesi, a meno che - ci è stato anche spiegato da alcuni addetti ai lavori - a nostro figlio non venga proposto di sottoscrivere un contratto di apprendistato per rimanere ancora vincolato alla società per un massimo di 3 stagioni. Il problema è che il nostro Agente, parlando con il responsabile del settore giovanile, ha capito che non c'è da parte della società l'interesse a proseguire il rapporto. Bella fregatura allora dico, visto che avevamo firmato un tesseramento più lungo che ora ci viene negato. 

    In definitiva aggiungo: ci si preoccupa se Lautaro Martinez rinnoverà per altri due anni con l'Inter, mentre i giovani calciatori - per questa assurda riforma - rischiano di rimanere senza squadra dopo tanti sacrifici, lontani da scuola, soldi spesi da parte di noi genitori, km fatti ogni settimana per stare con i nostri figli...il tutto vanificato all'improvviso!

    Chiedo anticipatamente perdono per questa mail un po' polemica, ma il calcio giovanile italiano sta morendo piano piano. Mi chiamo Alberto e sono di Pordenone. Grazie per l'attenzione



    Gentile Alberto,

    ha detto tutto Lei, dimostrando di essere anche ben informato
    . In sintesi, è vero che i calciatori giovani di serie - dai 2008 in su - quest'anno per rimanere vincolati alle loro rispettive società dovranno sottoscrivere i c.d. contratti di apprendistato professionalizzante o in alternativa (in caso di compimento dei 16 anni) i contratti professionistici veri e propri. Cosa accadrà? Le società potranno o meno proporre ai propri giovani tesserati di rimanere vincolati come sopra spiegato, ma è anche vero che gli stessi calciatori potranno non accettare le proposte contrattuali e cambiare squadra. Spetterà agli agenti (per chi se ne avvarrà, non essendo obbligatoria la nostra assistenza) il difficile compito di assistere le famiglie in queste scelte così delicate. 

    Lascerei, infine, diplomaticamente sullo sfondo i paragoni dei primi contratti dei giovani calciatori con i rinnovi milionari dei campioni già affermati...

    Ma ora passo la palla agli utenti di calciomercato.com: cosa pensate di queste novità contrattuali previste per i giovani calciatori? 

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