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Non ci sarà spazio per ulteriori edizioni dell'Europeo in versione itinerante. A ribadire il concetto, dopo l'esperimento andato in scena ad Euro 2020, è il presidente della Uefa Aleksander Ceferin, intervistato dalla BBC. "Non lo sosterrei più, è stato troppo impegnativo. In un certo senso, non è corretto che alcune squadre debbano percorrere più di 10.000 km mentre altre debbano percorrere solo 1.000 km. Non è giusto per i tifosi, che dovevano essere a Roma un giorno e a Baku quelli dopo, che sono quattro ore e mezza di volo. Abbiamo dovuto viaggiare molto, in paesi con giurisdizioni diverse, valute diverse, paesi dell’Unione Europea (UE) e non UE, quindi non è stato facile", ha dichiarato.

Il numero uno della Uefa ha aggiunto: "Era un formato che è stato deciso prima che entrassi in carica e lo rispetto. È un’idea interessante ma è difficile da implementare e non credo che lo faremo di nuovo".

Su Italia-Inghilterra: "La finale più giusta, tra le due squadre migliori. L'Inghilterra ha giocato come una volta faceva l'Italia, mentre gli Azzurri hanno attaccato con intensità ed hanno giocato a viso aperto.
Molti italiani vivono a Londra e sarà una grande atmosfera e una grande chiusura per gli Europei. Sarà la luce in fondo al tunnel che stiamo finalmente arrivando alla fine di questa crisi sanitaria".