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Emergono ulteriori dettagli in merito alla vicenda che sta tenendo banco a Genova, sponda Sampdoria. Parliamo ovviamente della possibile cessione della società, entrata nel vivo negli ultimi tempi. Si tratta di una situazione delicata, ingarbugliata e con parecchi aspetti di cui tenere conto, come spesso accade quando società di questa portata vengono acquistate o vendute.

Per questo motivo la proprietà blucerchiata starebbe valutando di avvalersi della collaborazione di un advisor, un soggetto esterno che fornisca consulenze nel​contesto economico. Si tratta di una figura diventata ormai tipica nelle operazioni di finanza straordinaria che coinvolgono le società. L'intervento di un advisor non è obbligatorio, ma spesso necessario specialmente quando il livello di complessità della struttura delle aziende rende difficile gestire tutti i passaggi in sede di cessione. Ai tempi del passaggio da Garrone a Ferrero ad esempio il numero uno di Erg non si era rivolto ad advisor, ma aveva affidato il compito a tre manager della Erg poi ricompensati con un premio.

Attualmente ad occuparsi della trattativa per la possibile cessione della Sampdoria secondo Il Secolo XIX  ci sarebbero il direttore operativo blucerchiato Alberto Bosco e un paio di dipendenti dello studio legale dell'avvocato Romei, impegnati a tempo pieno nella vicenda. Quanto a Vialli, ieri dalle parti di Coverciano filtrava pessimismo in merito ad un suo possibile incarico come capo delegazione dell'Italia. Più probabile che l'ex bomber blucerchiato resti in qualità di ambasciatore a Euro 2020.