5
In casa Sampdoria si parla da qualche giorno del possibile scenario futuro, relativo ad una cessione della società. Nelle ultime ore, ai nomi di soggetti interessati, si sarebbe aggiunto quello di un nuovo imprenditore, almeno stando al trustee Gianluca Vidal. "I contatti di avvicinamento ricevuti nei giorni scorsi, se n'è aggiunto un altro, un fondo straniero. Procediamo con le verifiche di ogni contatto, per poi eventualmente aprire tavoli di negoziazione. Tutto è ancora in predicato, ma siamo sempre in un clima da accelerata" ha detto ieri il commercialista di Ferrero, e si riferirebbe all'imprenditore Andrea Radrizzani.

Il profilo non è nuovo al calcio italiano: l'attuale patron del Leeds aveva provato ad acquistare la Samp in passato, salvo poi buttarsi nella primavera del 2017 in Premier. Ora Radrizzani starebbe per cedere le quote del club inglese, per 530 milioni di dollari ad una franchigia Nfl, e ciò gli garantirebbe la disponibilità economica per gettarsi nell'avventura Samp.
Radrizzani non è l'unico soggetto interessato. Secondo Il Secolo XIX resta viva la pista di Dubai, dove Vidal aveva avuto un incontro ad inizio novembre attraverso degli intermediari della Camera di Commercio Italiana negli Emirati. Ferrero aveva smentito, ma è stata 'smentita' anche la smentita del Viperetta, che aveva parlato di un incontro per la vendita dei diritti televisivi del campionato, dal momento che nessun incontro era previsto e organizzato al riguardo dai presidenti delle società di Serie A. Sarebbe in corso uno scambio di documenti tra Vidal e Fahad Al Gergawi, capo del Dubai Investment Development Agency, fondo interessato, e potrebbe esserci un nuovo summit prima di Natale. La trattativa, comunque, è ancora in fase embrionale. 

Resta attiva pure la pista Gianluca Vialli insieme a James Dinan, anzi, secondo alcune fonti l'operazione potrebbe arrivare al closing già entro i primi di febbraio, ovviamente sotto la regia di Garrone. Nei giorni scorsi, aggiunge il quotidiano, si sarebbero fatti avanti pure  Luca Baraldi per conto di Massimo Zanetti (il signor Segafredo) e di Stefano Chisoli, ex presidente dello Spezia, uomo di fiducia di Gabriele Volpi