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Un 3-0 in trasferta senza storia che indirizza inevitabilmente e senza possibilità di appello anche la gara di ritorno e il conseguente passaggio del turno. A Stamford Bridge è il Bayern Monaco a giganteggiare sul Chelsea, dominando per larghi tratti la gara, gestendo la pressione nei primi 45 minuti e dilagando con forza nella ripresa grazie alla doppietta di Gnabry e al gol di Lewandowski.

Il Bayern impressiona per solidità, compattezza, idee di gioco e, soprattutto, salute fisica soprattutto dei suoi esterni di fascia sinistra Davies e Gnabry che arano fascia e chilometri senza sosta. Lewandowski costringe più volte Caballero a superarsi e soltanto le parate del portiere e la traversa (colpita da Muller) impediscono al Chelsea di capitolare nel primo tempo.

Un Chelsea giovane, spensierato, pericoloso quando riesce ad attaccare gli spazi pur stampandosi sui guantoni di Neuer. Un Chelsea che, però, sbanda troppo, soffre se attaccato e capitola alla prima vera occasione della ripresa con Gnabry che, servito a centro area da Lewandowski, batte Caballero a porta semi-sguarnita. Lewandowski replica poco dopo, stavolta servendo l’esterno in verticale per battere il portiere in diagonale. E infine è la punta polacca a sfruttare la folata offensiva di Davies per appoggiare in rete il più facile dei 3-0.

Il Chelsea si sfalda, solo grazie a un salvataggio sulla linea non subisce il 4-0 di Goretzka, e perde per espulsione col var Alonso beccato dalle telecamere in un fallo volontario sull’uomo. Il Bayern festeggia per una gara senza storia e una prova di forza impressionante che ipoteca seriamente il passaggio del turno. E al ritorno, in Baviera, Lampard oltre ad Alonso non avrà a disposizione neanche Jorginho (diffidato e ammonito).