108
La finale di Champions League per il secondo anno consecutivo non si disputerà in Turchia, ad Istanbul, con la Uefa che ha ufficializzato oggi il cambio di sede della finalissima fra Chelsea e Manchester City dopo che il governo inglese aveva inserito la Turchia nella sua "lista rossa" ad alto rischio per i viaggi internazionali in relazione alla pandemia Covid.

La nuova sede dopo che in un primo momento il governo inglese aveva spinto per Wembley, sarà invece lo stadio Do Dragao di Oporto in Portogallo che ha garantito anche la possibilità di accogliere 12mila tifosi inglesi suddivisi 6mila per parte.

IL COMUNICATO
"La scelta del governo UK di inserire la Turchia nella "Red List" delle destinazioni per i viaggi avrebbe significato che a nessun tifoso dei due club sarebbe stato possibile viaggiare a Istanbul per vedere la gara. Nonostante gli sforzi esaustivi della FA e delle autorità, non c'è stato modo di arrivare alle eccezioni necessarie per superare la quarantena imposta dal governo UK".