Calciomercato.com

  • Getty Images
    Che fine ha fatto? Hadji, da rivelazione col Marocco a Fifa '98 e Pro Evolution alla truffa 'alla Lupin'

    Che fine ha fatto? Hadji, da rivelazione col Marocco a Fifa '98 e Pro Evolution alla truffa 'alla Lupin'

    • Alessandro Di Gioia
    Il più grande calciatore marocchino di sempre. Mustapha Hadji è entrato nella leggenda del calcio mondiale grazie alla rassegna iridata di Francia '98, quando grazie alla fantasia, all'estro e all'iconicità della propria figura stupì l'intero panorama calcistico internazionale, che ammirava il numero 10 dei Leoni dell'Atlante.

    L'ORIGINE BERBERA E IL NO ALLA FRANCIA PER IL MAROCCO - Di famiglia Amazigh, tribù berbera del Nord Africa, venne subito soprannominato Mous quando da piccolo emigrò in Francia, dapprima a Saint Etienne e poi in Lorena, dove iniziò a giocare per il Nancy. Dotato di grande tecnica e personalità, gli fu subito offerto un posto nella nazionale francese, che lui rifiutò per giocare nel Marocco. Curioso, se si pensa che il Mondiale nel quale divenne famoso si giocò in e fu vinto proprio dalla Francia, che avrebbe potuto essere la sua selezione.

    PRO EVOLUTION E IL DEPOR DELLE STELLE - Iniziò da regista, poi si spostò sulla fascia: dal Nancy allo Sporting Lisbona, in Portogallo, dove perde il titolo contro il Porto di Mario Jardel. Ma le fattezze berbere, i capelli lunghi e la capacità di dipingere calcio lo rendono un simbolo, sfruttato al meglio anche dal gioco di calcio più in voga dlel'epoca, Pro Evolution. Dal Portogallo alla Spagna, il grande salto nel Deportivo La Coruna, una delle squadre più forti della Liga dell'epoca: assieme a compagni come Donato, Mauro Silva, Rivaldo, Flavio Conceicao e Fran, entra negli annali per uno splendido gol al Barcellona e il terzo posto nel campionato spagnolo. 

    LE SCARPETTE ROSSE E IL PALLONE D'ORO AFRICANO - Anche la Nazionale marocchina è una fucina di talenti: Naybet in difesa assieme al barese Neqrouz, Saber sulla fascia, Chippo a centrocampo, Bassir e Hadda davanti, Ma la stella è Hadji: segna un gol pazzesco al debutto contro la Norvegia, che però poi batte il Brasile e si qualifica agli ottavi. Nonostante questo, il successo di Hadji non si attenua: nella prima storica versione di PES per Playstation, il fantasista dalle scarpette rosse fa il vuoto, anche grazie a un prezzo di saldo nella storica Master League. Vince anche il Pallone d'Oro africano, al pari di Okocha, Kanu, Finidi, Weah e McCarthy

    LA TRUFFA 'ALLA LUPIN'  - La carriera di Hadji continua in Premier, nel Coventry e nell'Aston Villa, prima dell'Espanyol, dell'Al-Ain e del Saarbrucken, ma l'estroso interprete ammirato in precedenza non si paleserà più: l'addio, malinconico, avviene nel campionato lussemburghese. Dopodiché decide di diventare allenatore, membro dello staff tecnico nella nazionale marocchina e testimonial contro il razzismo. Nel 2019 subisce un'incredibile truffa assieme alla moglie, da parte di una banda di banditi dell'Est che gli sottrae più di 100mila euro di gioielli in un'asta online, con l'utilizzo di soldi falsi. Un vero e proprio "colpo alla Lupin" ai danni della rivelazione del Mondiale di 21 anni prima.

    @AleDigio89

    Altre Notizie