Il Chelsea ha un tesoro in casa, Antonio Conte può sorridere. I Blues, infatti, hanno uno dei migliori settori giovanili d'Europa. Anzi, il migliore. Il Chelsea ha vinto oggi la sua seconda Youth League, giunta quest'anno alla terza edizione. L'anno scorso era il successo di Isahia Brown e Solanke, quest'anno la squadra si è rinnovata ma ha vinto ancora, da imbattuta nel torneo: 2-1 al PSG in finale. 

LA STELLA COLKETT - Non solo bomber Abraham, 8 gol, e Palmer, tra le stelline dei Blues c'è anche Charlie Colkett. E' un centrocampista centrale, classe '96. Otto presenze e un gol in Youth League, 11 nella Premier U21. Gioca nelle nazionali giovanili inglesi da quando è nell'Under 16, poi U17, U18, U19 e U20. Mancino, alto 1,76m, è un centrocampista di qualità, con buon piede e visione di gioco. Nato a Londra, gioca nel Chelsea dalla categoria degli Under 11, fu acquistato dal Charlton Athletic. Tra i giocatori del Chelsea, si ispira a Fabregas, ma vuole fare la carriera di John Terry. Nelle giovanili è già stato capitano, è lui che solleva i trofei. Un leader, uno di quelli con più esperienza nella squadra: aveva giocato la Youth League anche l'anno scorso. Ma non ha ancora esordito, è andato solo in panchina. Con la prima squadra però si è allenato spesso, aveva stregato Mourinho.

In Inghilterra lo considerano uno dei migliori giocatori in prospettiva, il Chelsea se lo gode e magari proprio Conte deciderà di lanciarlo in pianta stabile in prima squadra. Prima, però, probabile un prestito per crescere, per i giovani inglesi è meglio rimanere in patria e fare esperienza in Championship. Antonio Conte lo studia e lo aspetta.