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Prosegue anche nella stagione 2019-2020 l’appuntamento della nostra rubrica SOS Arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e assegna i voti agli arbitri del massimo campionato italiano. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati nella dodicesima giornata di Serie A:



VOTI E GIUDIZI AGLI ARBITRI della dodicesima giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Brescia-Torino: Guida 6,5 (Var Nasca, aVar Schenone). "Al 15’ su conclusione di Verdi il pallone finisce sul braccio aperto di Cistana in barriera, Guida assegna il calcio di rigore al Torino, il Var conferma. Al 26’ ancora un "mani": Mateju cerca di chiudere il tiro di Belotti aprendo il braccio, c’è ancora un rigore per il Torino che il direttore di gara assegna dopo esser stato richiamato al monitor dal Var. Al 41’ lo stesso Mateju stende Belotti: il secondo giallo da parte di Guida è inevitabile, corretta l'espulsione".

Cagliari-Fiorentina: La Penna 6 (Var Doveri, aVar Giallatini). "Direzione di gara impeccabile da parte dell'arbitro".

Inter-Verona: Valeri 6,5 (Var Giacomelli, aVar Vivenzi). "Netto il rigore per il Verona concesso dall'arbitro al 18’, quando Handanovic esce e Zaccagni finisce a terra dopo un contatto col portiere nerazzurro. Per Valeri è rigore, il contatto c’è, il Var conferma la decisione".

Juventus-Milan: Maresca 6,5 (Var Mazzoleni, aVar Ranghetti). "Gara diretta molto bene dall'arbitro, senza alcuna sbavatura. Chiude la gara con appena 23 falli e sei ammoniti".

Lazio-Lecce: Manganiello 5 (Var Pairetto, aVar Di Iorio). "L'episodio più discusso del weekend avviene attorno al 65’: c'è un contatto in apparenza molto leggero tra Milinkovic e Mancosu, per l'arbitro è da rigore. Sbaglia Manganiello, perché il contatto non era da penalty. Il direttore di gara tuttavia sbaglia anche in seguito: Babacar calcia il rigore, Strakosha respinge e Lapadula segna. Interviene però il Var, che annulla il gol per l’ingresso di Lapadula in area prima del tocco di Babacar. Nell’area, però, c’erano anche due giocatori della Lazio. Per il regolamento il rigore si ripete se, a gol non realizzato, l’invasione è dei difendenti (in questo caso i giocatori della Lazio), mentre si assegna calcio di punizione indiretto su rete non segnata se l’invasione è di un calciatore attaccante (Lecce). In questo caso, il Var controlla chi entra e prende parte al gioco, il gol frutto della giocata di un invasore è quindi nullo. Attenzione però, perché il Var Pairetto ha dunque operato correttamente e nulla poteva rispetto ai calciatori entrati in anticipo in area che non erano poi stati coinvolti nel gioco. Di quelli però si sarebbe dovuto occupare Manganiello, a cominciare da Lazzari, che al momento del tiro dal dischetto è abbondantemente in area proprio a due passi dall'arbitro, e avrebbe dovuto indurlo a ordinare la ripetizione del penalty".​

Napoli-Genoa: Calvarese 6 (Var Chiffi, aVar Mondin). "Il Napoli protesta per un mani di Lerager nell'area del Genoa. Al 58’ Mertens calcia su punizione, Lerager in barriera salta e tocca la palla col braccio a protezione del viso. Il braccio non è aderente al corpo, ma copre il volto. Calvarese e il Var fanno bene a non concedere il rigore al Napoli in questo frangente".

Parma-Roma: Fabbri 6 (Var Banti, aVar Alassio).

Sampdoria-Atalanta: Irrati 5 (Var Di Paolo, aVar Tegoni). "Giustificate le proteste dell'Atalanta. Al 71’ lancio lungo per Barrow che, in corsa verso la porta, viene fermato da Ferrari con una trattenuta. Per l'arbitro non è chiara occasione da gol e arriva dunque il giallo per il giocatore della Samp, ma il rosso era netto. Due minuti  dopo Malinovskyi - già ammonito - stende Vieira e arriva l'espulsione per doppia ammonizione. Decisione corretta".

Sassuolo-Bologna: Piccinini 6 (Var Rocchi, aVar Cecconi).

Udinese-Spal: Massa 6 (Var Abisso, aVar Passeri). "Giusto concedere il rigore nel finale alla Spal per il mani di Sema".