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Prosegue anche nella stagione 2019-2020 l’appuntamento della nostra rubrica SOS Arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e assegna i voti agli arbitri del massimo campionato italiano. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati nella settima giornata di Serie A:


VOTI E GIUDIZI AGLI ARBITRI della settima giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Atalanta-Lecce: Di Bello 6 (Var Abisso, aVar Bindoni). "Zero episodi da moviola, ordinaria amministrazione per l'arbitro".

Bologna-Lazio: Orsato 6 (Var Piccinini, aVar Manganelli). "È Orsato, quindi le aspettative sono sempre altissime. Il fallo da ultimo uomo di Medel ai danni di Correa lanciato a rete doveva essere visto senza l’ausilio del Var. Non un errore da lui, ma c’è il Var che giustamente lo richiama. Corretta anche l’espulsione di Lucas Leiva, così come il rigore per la Lazio (Palacio commette fallo su Acerbi)". 

Fiorentina-Udinese: Prontera 6 (Var Calvarese, aVar Galetto). "L’emozione dell’esordio in Serie A. Il fallo di mano di Opoku col quale serve Nestorovski sul gol poi annullato poteva essere visto in diretta, interviene giustamente il Var. Poteva lasciar proseguire Chiesa e Dalbert su un contropiede, non applica il vantaggio. Per essere un debutto in Serie A dopo sole cinque giornate di campionato la prova è comunque positiva".

Genoa-Milan: Mariani 5,5 (Var Mazzoleni, aVar Pretti). "Va molto lungo con l'utilizzo dei cartellini. Giusta l'espulsione di Biraschi dal campo perché interrompe una chiara occasione da gol. Corretta anche quella dell'ingenuo Calabria per doppia ammonizione. Strane le due espulsioni in una partita di Saponara e Castillejo dalla panchina. Il rigore per il Genoa, infine, non l'avrei dato: Kouamé cerca il contatto e lo trova, ma era già in caduta prima del leggerissimo tocco di Reina. Sicuramente è tirato per i capelli".

Verona-Sampdoria: Fabbri 6 (Var Pairetto, aVar Di Paolo). "Prestazione sufficiente di Fabbri, nessun episodio da moviola".

Inter-Juventus: Rocchi 8 (Var Irrati, aVar Peretti). “Partita da 8 pieno di Rocchi. Arbitra un match enorme. Autorevole, rispettato da tutti i giocatori e gli allenatori, spiega per filo e per segno ogni decisione: davvero una prestazione impeccabile. Grandissima chiamata sul rigore: pallone tipo flipper tra De Ligt e Lautaro Martinez, l’arbitro non ha dubbi e assegna il penalty ai nerazzurri. Sembra un errore, invece no: colpisce prima il gomito dell’olandese, non ci sono dubbi. Lui è vicinissimo all’azione e molto sereno: chiamata di istinto, d’esperienza. Il gol di Ronaldo viene annullato per fuorigioco, il Var conferma. Come presenza in campo davvero una prova perfetta di Rocchi". 

Roma-Cagliari: Massa 6,5 (Var Nasca, aVar Longo). "Le proteste della Roma sono assolutamente fuori luogo. Il rigore per il Cagliari è netto: il cross finisce sul braccio destro di Mancini, che è largo e in una posizione innaturale. Massa non vede, Nasca sì e il rigore assegnato in seguito è giusto. Al 90’, l’arbitro giustamente annulla il 2-1 di Kalinic, che spinge Pisacane il quale a sua volta sbatte su Olsen. Massa non fa intendere se e cosa abbia fischiato: doveva fare una chiamata chiara, ma il fallo era evidente e dunque il gol era da annullare.


Spal-Parma: Guida 6 (Var Valeri, aVar Del Giovane). "Corretta l'espulsione di Strefezza che, già ammonito, simula e dunque si vede estrarre il secondo cartellino giallo". 

Torino-Napoli: Doveri 6,5 (Var Banti, aVar Ranghetti). ​"Partita più che positiva di Doveri, l’ennesima in questo avvio di campionato. Sta arbitrando molto bene, non commette alcun errore nel match”.