Prosegue anche nella stagione 2018-2019 l’appuntamento della nostra rubrica SOS Arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e assegna i voti agli arbitri del massimo campionato italiano. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati nella diciottesima giornata di Serie A:

Inter-Napoli: “Il presupposto è uno solo: le manifestazioni razziste sono intollerabili e assolutamente da condannare. È assurdo non riuscire a superare definitivamente questo problema, una volta per tutte e Ancelotti dice bene: per dare un messaggio forte, le società dovrebbero provare a fermarsi. Koulibaly è stato sommerso di fischi dall’inizio della partita fino al momento dell’espulsione, però è un professionista e non può perdere la testa in questo modo. Onde evitare fraintendimenti, spieghiamo che il nervosismo del difensore del Napoli era più che comprensibile, ma non doveva sfociare in un applauso nei confronti del direttore di gara in seguito a una decisione corretta (il giallo per la trattenuta su Politano c’era). Koulibaly doveva provare ad avere un momento in più di autocontrollo, l’applauso nei confronti dell’arbitro è il gesto più plateale che ci sia. A quel punto, Mazzoleni da regolamento ha dovuto espellere il giocatore. Adesso spetta al Giudice Sportivo decidere la giusta squalifica per Koulibaly: potrebbe decidere di “graziarlo” con una sola giornata per via del contesto in cui è stata presa la decisione (tra i ripetuti ululati razzisti). L’arbitro Mazzoleni, però, non poteva fare altrimenti sul terreno di gioco e ha diretto bene la partita. Corrette le espulsioni di Koulibaly e Insigne, che scalcia due volte Keita (il quale gli tira l’orecchio dopo i due calcetti). L’attaccante del Napoli in questo frangente ha peccato di ingenuità”. 

GLI ERRORI PIÙ GRAVI DEGLI ARBITRI (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Frosinone-Milan: “Al 38’ del primo tempo, l’arbitro Guida lascia proseguire il gioco quando Crisetig trattiene Calhanoglu nell’azione che avvia il gol del Frosinone. Interviene il Var Valeri”.

VAR SÌ: Frosinone-Milan: “C’erano gli estremi per annullare il gol del Frosinone per la trattenuta. Uso al limite del Var per questioni di protocollo”.

VAR NO

Nessun episodio merita una menzione.

I VOTI AGLI ARBITRI della diciottesima giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Atalanta-Juventus: Banti 6,5 (Var Calvarese). “Giusta l’espulsione di Bentancur: l’intervento in ritardo su Castagne nella ripresa è da secondo giallo; anche il primo era corretto. Nel finale, giustamente annullato il gol a Bonucci per fuorigioco”.
Bologna-Lazio: Pairetto 5,5 (Var Nasca). “Convince poco nella gestione degli episodi e dimostra poca personalità quando interrompe Calabresi nel finale di primo tempo. Il cronometro segnava 44’ 59’’ e il difensore del Bologna era in procinto di crossare: doveva lasciar proseguire l’azione”.
Cagliari-Genoa: Orsato 6 (Var La Penna). “Ha diretto molto bene la sfida: sacrosanta l’ammonizione a Romero per il fallo su Joao Pedro”. 
Fiorentina-Parma: Fabbri 6 (Var Irrati). “Vitor Hugo abbatte Biabiany lanciato a rete: giusto il rosso diretto”. 
Frosinone-Milan: Guida 5,5 (Var Valeri). 
Inter-Napoli: Mazzoleni 6,5 (Var Manganiello).
Roma-Sassuolo: Giacomelli 6 (Var Ghersini). “Schick viene atterrato da Ferrari a inizio primo tempo: l’arbitro indica il dischetto del rigore, pi viene richiamato dal Var al monitor. Giacomelli conferma il rigore e ammonisce il difensore del Sassuolo”. 
Sampdoria-Chievo: Giua 6 (Var Massa).
Spal-Udinese: Doveri 6 (Var Pasqua).
Torino-Empoli: Maresca 6 (Var Mariani).