Prosegue anche nella stagione 2018-2019 l’appuntamento della nostra rubrica SOS Arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e assegna i voti agli arbitri del massimo campionato italiano. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati nella quattordicesima giornata di Serie A:

Roma-Inter: “Manca un rigore per parte alla fine del match. Al 36’, Zaniolo entra in area palla al piede e cade a terra dopo un contatto con D’Ambrosio. Tra tante gambe che gli impallavano la visuale, l’arbitro Rocchi non ha visto il contatto a velocità normale. Ma perché non è intervenuto il Var Fabbri? Zaniolo anticipa D’Ambrosio che in area gli aggancia nettamente il piede. Manca il rigore in favore della Roma e il Var doveva intervenire perché in presenza di un “chiaro ed evidente errore di Rocchi. Corretto il rigore assegnato ai giallorossi nella ripresa, non visto da Rocchi, ma visto dal Var: Brozovic allarga il braccio per colpire il pallone, il rigore è evidente e la scelta dunque corretta. L’ultimo episodio del match arriva al 41’ della ripresa, quando Icardi cade a terra nell’area della Roma dopo un contatto con Manolas. Icardi ha la possibilità di calciare, Manolas con una spallata molto forte gli impedisce di farlo: evidente danno procurato all’attaccante dell’Inter, manca il rigore. L’arbitraggio di Rocchi è comunque sufficiente e vi spiego perché: nel giudizio va valutato il coefficiente di difficoltà della partita e il modo in cui in campo sono state accettate le decisioni in campo (anche quelle errate)”. 

GLI ERRORI PIÙ GRAVI DEGLI ARBITRI (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Milan-Parma: “Al 23’ della ripresa l’episodio che cambia il match: l’arbitro Calvarese viene richiamato dal Var Valeri per rivedere un intervento con le mani di Bastoni che nessuno in campo aveva visto”.

Roma-Inter: vedi la spiegazione sopra.

VAR SÌ:
Milan-Parma: “Il difensore del Parma, ingannato dal movimento di Cutrone, respinge il pallone con un goffo bagher. Un difensore in area non può tenere così le braccia: gesto plateale e rigore corretto in favore del Milan”.

Roma-Inter: vedi la spiegazione sopra.

VAR NO

Roma-Inter: vedi la spiegazione sopra.

I VOTI AGLI ARBITRI della quattordicesima giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Chievo-Lazio: Maresca 6 (Var Aureliano). 
Fiorentina-Juventus: Orsato 6,5 (Var Massa). “Giusto non concedere rigore alla Juve nel primo tempo per il mani di Biraghi su cross di De Sciglio: la palla prima tocca la schiena, poi il braccio d’appoggio del difensore durante la scivolata. Corretto anche non concedere il rigore chiesto da Cristiano Ronaldo per il braccio largo di Pezzella: il portoghese si lascia cadere a terra troppo platealmente. Giusto anche concedere il rigore alla Juventus per il mani di Edimilson su cross di Mandzukic: il pallone prima sfiora il ginocchio del centrocampista, ma il braccio è troppo largo per non essere punito. In questo frangete, il leggerissimo tocco di ginocchio non giustifica la posizione del braccio. Forse ha superato la delusione del Mondiale: sta tornando il vero Orsato”. 
Frosinone-Cagliari: Serra 6 (Var Banti). “Al 40’, l’arbitro estrae il secondo giallo a Barella che interviene da dietro su Chibsah: corretta l’espulsione per somma di ammonizioni. Serra dimostra personalità in questo frangente”. 
Milan-Parma: Calvarese 5,5 (Var Valeri). “E’ regolare il gol dell’1-1 di Cutrone: Calhanoglu non impalla la visuale di Sepe, che non perde mai il contatto visivo con il pallone”. 
Roma-Inter: Rocchi 6 (Var Fabbri).
Sampdoria-Bologna: Abisso 6 (Var Chiffi). 
Sassuolo-Udinese: Guida 6 (Var Piccinini). “Al 21’ il Var interviene per annullare il gol realizzato da Duncan in evidente posizione di fuorigioco. Brutta svista del guardalinee Caliari”.
Spal-Empoli: Mazzoleni 6 (Var Manganiello).
Torino-Genoa: Mariani 6 (Var La Penna). “Corretta l’espulsione di Romulo: in due minuti commette due falli da ammonizione, il primo su Ansaldi e il secondo su Meité. C’è anche il rigore assegnato al Torino: Sandro aggancia il piede di Iago Falqué in area di rigore. Nel finale, poteva starci il rosso a Zaza per il fallaccio su Romero”.