35
Un incrocio di parole e interessamenti. Francia, Italia, ma non solo. Nella "sua" Firenze, Federico Chiesa è il simbolo di una Fiorentina praticamente priva di giocatori per i quali valga la pena alzarsi in piedi. E poi c'è lui, il figlio d'arte. Proprio il papà, Enrico, ieri ha incontrato nel capoluogo toscano alcuni emissari di un club internazionale, come ha riportato FirenzeViola.it. La squadra in questione, secondo quanto emerso, è il Paris Saint-Germain. Sullo sfondo, però, ci sono tante altre dinamiche.

PRIMA IL CONTRATTOLa Fiorentina vorrebbe blindarlo. Il rinnovo di contratto, con prolungamento di un anno dell'accordo (fino al 2022) e cospicuo adeguamento dell'ingaggio (adesso guadagna 400mila euro, il futuro incasso potrebbe triplicare la cifra attuale). L'intesa sarebbe stata trovata, si attende la firma. Il futuro sembra però colorarsi poco di viola, viste le dinamiche del mercato e il valore del calciatore.

NAPOLI: TUTTO E SUBITO35 milioni di euro per averlo a gennaio: questa l'idea del Napoli – come vi abbiamo raccontato ieri – che però non si sposa con l'intenzioni della società gigliata che, dal canto suo, vorrebbe trattenere Chiesa anche il prossimo anno. Agli Azzurri il classe '97 piace, i partenopei non si sono mai nascosti, soprattutto il presidente Aurelio De Laurentiis, che anche un mese fa, proprio a Firenze, ribadì di aver chiesto a più riprese il giocatore ai Della Valle.
L'INTER OSSERVA – Luciano Spalletti rimane a guardare il talento viola, asso della squadra delle sue terre. Lo ha incensato alcuni giorni fa, lo vorrebbe nella sua Inter. I nerazzurri monitorano la situazione, ma ci sono anche loro. C'è ancora tempo, la situazione intorno a Chiesa non si sbloccherà a breve, almeno in uscita.

LA MOSSA DEL PSG – L'incontro avvenuto ieri tra Enrico Chiesa – padre, nonché agente, di Federico – e i francesi aumenta l'interesse intorno alla questione. Perché altre squadre staranno sicuramente osservando, pronte a capire quando e come inserirsi. La Fiorentina non vuol privarsene: il primo punto sarà, come detto, il rinnovo. Ma i margini futuri saranno difficili da stabilire. Il giocatore ha sempre ribadito l'amore per la città che lo ha cresciuto, per la squadra per cui gioca. Di questi tempi tutto muta. Tutto è imprevedibile. Come rispondere alla domanda: "Dove andrà Chiesa?".