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All’inizio era Dybala, adesso ci provano con Kean. Perdere Icardi a cifre da saldi estivi, per giunta a vantaggio della strarivale e antipaticissima Juventus, agli interisti proprio non va giù, tifosi in primis e dirigenti a ruota. Siccome hanno capito – forse – che non riusciranno a tirare su tutti i milioni (110, ndr) messi in preventivo l’estate scorsa e nemmeno quelli ipotizzati solo 6 mesi fa (70/80 ), tentano di portare via alla Vecchia qualche pezzo pregiato. Dopo Asamoah, Marotta, Conte (e passando per il corteggiamento agli ex Vidal e Dani Alves) pensavano di accalappiarsi pure lo scontento Dybala, ma dopo aver incassato il no dalla Continassa ora dirottano su Kean. Dicono sia stato proprio il ds bianconero Paratici a proporglielo, e ad Appiano pare ci stiano pensando seriamente.

Quella di quest’anno per la Juventus è un’estate di arrivi, ma anche di addii. Alcuni preventivati, altri inaspettati. Per esempio, quello di Spinazzola. Il secondo potrebbe essere proprio quello di Moise Kean, da mesi in attesa di un rinnovo mai sottoscritto. O meglio, che il suo procuratore Raiola non gli ha mai fatto firmare senza opportune garanzie. Una in particolare: quella di giocare titolare una buona parte di partite della prossima stagione. In alternativa, la cessione. Raiola guadagna in entrambi i casi, chi deve scegliere è solo la Juve. Dove però non hanno ancora deciso cosa fare del ragazzo e, siccome in questo momento le plusvalenze rappresentano boccate d’ossigeno per il bilancio, la tentazione di sacrificarlo è grande. Magari tenendosi una finestra aperta con la recompra.

Il sacrificio deve però valere la candela. Un conto è cederlo per una cifra tra i 30 e i 40 milioni, con un’opzione per un eventuale riacquisto, un altro scambiarlo alla pari, e magari aggiungere pure qualche decina di milioni come conguaglio. Perché all’Inter non hanno ancora del tutto rinunciato a fare cassa col loro Maurito. Pensare che Paratici accetti simili condizioni lo trovo non solo improbabile, ma soprattutto illogico. Per il solito discorso, che facciamo da settimane: più i giorni passano e più Icardi si svaluta, considerando che l’Inter ha dichiarato pubblicamente di volersene sbarazzare. I giocatori pluricampioni d’Italia della Juventus mantengono invece inalterate le loro valutazioni. Compreso Kean, che non è in rotta col proprio club e non ha chiesto la cessione, nonostante suo padre Biorou vada dicedo in giro che suo figlio era interista dalla nascita. Per lui ci sono offerte concrete da parte dell’Ajax e di club della Premier, perché accettare allora uno scambio svantaggioso con l’Inter? Perché consentire all’Inter di fare una corposa plusvalenza con un giocatore svalutato, facendo cambio con uno più giovane di 6 anni e che il club di Suning valuta meno del suo Icardi?

Capisco il desiderio di Marotta di fregare la Juve per tentare di accreditarsi presso la tifoseria nerazzurra , ma alla Continassa non ci lavorano dei fessi. E il buon Beppe questo dovrebbe saperlo. Icardi è un problema per l’Inter, ma non è di certo colpa della Juventus se Marotta , il dirigente strappato proprio alla Juve perché ritenuto il più bravo di tutti, finora non sia stato in grado di risolverglielo. 


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