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Cose turche. Il mercato in uscita della Juve è improvvisamente spinto dal vento dell’Est. I bianconeri nel mirino delle società di Istanbul, piuttosto che di Trabzon (Trebisonda) sono due. Il primo è Amauri, sondato dal Galtasaray, il club allenato da Fa­tih Terim dove già si è accasato Feli­pe Melo. L’offerta economica è di quel­le che ingolosiscono (quasi 6 milioni a stagione), infatti l’italo- brasiliano ci sta pensando. Parallelamente il suo agente Giampiero Pocetta tiene calde la pista che porta al Psg e quella in­terna relativa alla Fiorentina. Que­st’ultima si presenta decisamente me­no gratificante sotto il profilo econo­mico, non dal punto di vista sportivo.

STRANI PERCORSI - La notizia più sorprendente è però quella che ri­guarda Zeto Ziegler, entrato nell’or­bita del Trabzonspor ( il club che ha preso il posto del Fenerbahce in Champions League). Sorprendente perché alla Juve sono seriamente tentati di concedere strada libera ai turchi per due ragioni. La prima è che la speranza di piazzare Fabio Grosso si affievolisce giorno dopo giorno e tre terzini sinistri ( conteg­giando il titolare Paolo De Ceglie so­no oggettivamente troppi in assenza di competizioni europee), ma non è questa la principale. La vera ragione per cui Ziegler potrebbe partire è che Antonio Conte non lo considera indi­spensabile, anzi. D’altronde l’accordo con lo svizzero precede quello con il tecnico. A dimostrazione che a volte agire con tempestività presenta delle controindicazioni.