Paul McGuinness ha appena sfilato davanti ai 75.000 dell’Old Trafford insieme ai suoi ragazzi che nel maggio scorso hanno vinto il Manchester United  la F.A. Cup giovanile. In squadra con quella che è una under 18, ci sono anche Alberto Massacci e Michele Fornasier, difensori ormai inglesizzati di una squadra capace di riportare il trofeo ai Red Devils dopo 8 anni. Calciomercato.com, a bordo campo con i ragazzi, ha fatto una interessante chiacchierata sul calcio inglese e in particolare sul modello Manchester United. Vicino ai due ragazzi italiani classe 1993, ci sono Paul Pogba e Ravel Morrison, due promettentissimi furetti che stanno già gravitando nell’orbita di Sir Alex Ferguson:
Ragazzi che cosa significa giocare nello United?
“Lo United è una famiglia. Qui stiamo benissimo. Siamo seguiti. Chi vorrebbe mai andarsene?”
La parola passa inevitabilmente ai due che più hanno familiarità con la nostra lingua.
“Qui nessuno se la tira (letteralmente - nessuno si da delle arie) e anche i più esperti sono pronti a darti una mano se ti vedono in difficoltà. L’unica cosa che devi fare è riuscire a prenderli!
Che cosa vuol dire?
“Significa che in allenamento tutti vanno a mille all’ora. Il ritmo degli esercizi e delle partitelle è quello della partita. All’inizio non vedevamo mai il pallone. E parlavamo con i compagni solo alla fine negli spogliatoi.”
Chi vi ha impressionato quando siete arrivati?
“Uno su tutti, Ryan Giggs. Mamma mia quanto corre. E non ha più vent’anni!”
Il calcio italiano quindi è tanto diverso da quello inglese?
“Di sicuro, durante la settimana i ritmi sono diversi. E poi nessuno toglie via la gamba nemmeno quando giochiamo tra di noi. Campioni e giovani hanno la stessa voglia di lottare su ogni pallone.”

Il gruppo nel frattempo segue con curiosità la chiacchierata che è in inglese, ma anche molto in italiano. Quando un tipetto scaltro si avvicina a noi, capiamo che è uno di quelli che più si mette in vista anche in campo. Si tratta di Paul Pogba, che sembra addirittura essere nel mirino del Milan. Chiaramente lui non conferma nulla, ma il suo sorriso furbo lascia pensare che presto, sui giornali ci sarà molto spazio per lui.
Si arriva all’argomento Sir Alex. Il tecnico ha addirittura una tribuna dedicata ad Old Trafford.
“Sir Alex Ferguson, con noi è paterno e sempre attento”, ci dice uno dei ragazzi di colore della squadra. “Sa tutto di tutti e ha sempre la risposta ad ogni cosa. E’ un mito, ma anche il leader sempre presente dello United. Arriva in ufficio per primo di primissimo mattino e va via per ultimo quando è sera.”
Proprio Sir Alex ci passa davanti e va ad accomodarsi al suo posto per dirigere il Manchester. I Reds con Giggs e Rooney sulla palla sono schierati a centrocampo, pronti per sfidare il Necastle. Anche per noi è tempo di prendere posto…