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L'Avellino non sbaglia. Dopo la grande vittoria nel posticipo con l'ex capolista Empoli, la squadra di Rasteli batte anche il Bari (1-0), ancora al 'Partenio'. Il Bari tenta di imporre gioco palla a terra sin dall'inizio, e ci prova al 3' con il sinistro da oltre trenta metri di Sciaudone alto sopra la traversa. All'8' replica dell'Avellino: Castaldo ci prova dal limite, Guarna smanaccia in angolo. Le altre emozioni del primo tempo sul finale. Al 36' occasione per i lupi: cross dalla destra di Zappacosta, di testa Galabinov che non conclude a dovere, sugli sviluppi dell’azione ci prova da fuori Bittante (alto). Risposta Bari. Al 39' Terracciano si oppone alla zuccata di Sciaudone su corner dalla destra di De Falco, mentre al 44' il siluro di sinistro su punizione di Calderoni termina di poco a lato. L'Avellino si scuote nella ripresa, dimostrando tutta la sua forza. Al 49' il gol: punizione dalla trequarti sinistra di Zappacosta, Fabbro di testa, batti e ribatti in area, risolto da un gran destro del capitano D'Angelo, al suo primo gol in serie B. I locali premono alla ricerca del raddoppio. Al 55' ci prova prima Arini, e poi Galabinov, ma senza successo. Al 59' ancora protagonista D'Angelo: bel sinistro a volo dal limite, e palla che si stampa sul palo. Bis di legni al 70': Galabinov imbecca ottimamente sulla sinistra Schiavon, che calcia di destro sul primo palo, palla respinta dal palo sinistro. Due minuti dopo altra occasionissima: Castaldo solo davanti al portiere si fa ribattere in corner la conclusione. Nel finale il Bari si riversa in massa in avanti per il pari, che però non arriva. L'Avellino vince e convince.

AVELLINO

L'autore del gol vittoria dell'Avellino, Angelo D'Angelo: 'La cosa più importante del mio gol è che ha portato tre punti a questo grande Avellino. Il campo era ai limiti della praticabilità, nel secondo tempo abbiamo sentito la fatica post-Empoli, giocare su questo campo è molto dura, questo gol ci ripaga dell'enorme fatica. E' da dopo Empoli che abbiamo lavorato sulla fisicità, sapevamo delle condizioni meteo, il terreno non era al meglio. Abbiamo optato per un centrocampo più fisico e questa mossa ci ha dato ragione, alla lunga anche più di noi. Nel calcio contano i numeri, chi porta a casa il bottino pieno, e alla lunga abbiamo meritato. E' una gioia indescrivibile, la serie B per me era un'utopia, è arrivato il gol e non potete immaginare cosa ho dentro. Grandissima prova, una squadra che gioca due partite in casa e le vince tutte e due non si trova facilmente. Le urla nello spogliatoio si sono sentite, a livello motivazionale il nostro mister è il numero uno, ci ha messo in guardia su tutti gli ostacoli che potevamo incontrare in campo, e si è verificato alla lettera quello che è successo. Ci abbiamo messo il cuore, le gambe, tutto'.

BARI

L'allenatore del Bari, Roberto Alberti: 'La delusione è per il risultato, non certo per la prestazione, anche se possiamo fare meglio in determinate situazioni. Il campo non ci favoriva, ma abbiamo giocato una buona prima mezz'ora. Nel secondo tempo siamo andati subito in svantaggio, e si è messa in discesa per l'Avellino, che sa difendere bene una volta passato in vantaggio. Siamo usciti a testa alta, ma dobbiamo capire che le sfumature possono fare la differenza. Le partite assumono un andamento diverso e non è facile recuperare. Se per crescere dobbiamo uscire sconfitti, ben venga. Da martedì partiamo per rifarci. L'Avellino sa quello che vuole, è una squadra difficile da superare: hanno un grande pubblico. Ci siamo battuti alla pari in un campo non adatto per noi'.