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Girandola di emozioni al 'San Nicola'. Con una clamorosa rimonta, il Bari batte 4-3 il Lanciano dopo essere stato addirittura sul triplo svantaggio, sorpassa gli abruzzesi ed incamera tre punti fondamentali per la salvezza. Lo spettacolo comincia dopo appena un minuto: Amenta sfrutta la sponda di Piccolo e batte Lamanna. Il Bari sfiora ripetutamente il pari (clamoroso palo di Ghezzal), ma al 37’ incassa il raddoppio: Piccolo scappa a Polenta e serve a Falcinelli il comodo 0-2. Al 46’ ecco anche il tris ospite: Piccolo supera ancora Polenta e beffa Lamanna con un tocco preciso. Al 50’, scatta la riscossa del Bari: Caputo fa sponda per Sciaudone che dal limite fa 1-3. Al 62’, Defendi sfonda a destra e porge a Caputo la palla del 2-3. Al 67’, corta respinta della difesa abruzzese: arriva Defendi e spara nell’angolo basso il 3-3. Passano altri due minuti e Tallo impreziosisce il suo spunto personale con il chirurgico interno del 4-3. Il Lanciano costruisce un paio di chance per pareggiare, ma resta in dieci all’86’ per l’espulsione di Aquilanti (doppia ammonizione) che spiana la strada al tripudio barese.

BARI

Il centrocampista del Bari, Marino Defendi: 'E’ stata una partita pazzesca. Non nego che sullo 0-3 abbiamo temuto il peggio. Sarebbe stato difficile rialzarsi dopo una simile mazzata in uno scontro diretto. Eppure, le tante occasioni che avevamo creato ci hanno dato la forza per continuare a crederci e per centrare una rimonta incredibile. Non dobbiamo, però, mai più distrarci a questo modo: per salvarci c’è ancora da lottare e anche nelle prossime due trasferte con Modena e Sassuolo dobbiamo cercare di far punti. Il gol? Sono troppo felice: è il mio primo centro nel Bari. La dedica è per mio figlio che veniva per la prima volta allo stadio: vorrà dire che dovrò portarlo più spesso'.

LANCIANO

L’allenatore del Lanciano, Carmine Gautieri: 'Abbiamo subito un cazzotto in pieno volto. E’ assurdo perdere una gara del genere. Per un’ora ho visto un grandissimo Lanciano. Poi è sicuramente venuta fuori la classe di un Bari che, senza la penalità, occuperebbe ben altre posizioni. Ma la loro rimonta è stata favorita dal nostro atteggiamento. Subito il gol del 3-1 abbiamo smesso di giocare, ci siamo abbassati troppo. In serie B nulla è scontato: soprattutto su campi così difficili, non si può pensare di aver già vinto. Ora dobbiamo reagire immediatamente e battere la Ternana martedì sera'.