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Il Cagliari esce della crisi con un perentorio 6-0 ai danni di un malcapitato Brescia. Una vittoria che consente ai rossoblù di riprendere la corsa verso la vetta, riducendo a tre i punti di distacco dal Crotone. Protagonosta assoluto della partita il brasiliano Joao Pedro, autore di una tripletta. Ma gran merito va anche a Marco Capuano, che dopo una lunga assenza dai campi di gioco riesce a sbloccare il risultato dopo appena quattro minuti, deviando in rete di testa un assist di Farias su punizione. La squadra di Rastelli è padrona del campo e al 16' fallisce di poco il raddoppio con Deiola, che a tu per tu con Minelli non riesce a superare il portiere ospite, e poi, sul proseguo dell'azione, con Giannetti che a porta sguarnita calcia a lato. Il raddoppio arriva al 24' grazie ad un rigore trasformato da Joao Pedro e concesso per un fallo di Camilleri su Murru. Il Brescia non riesce ad entrare in partita ed i rossoblù colpiscono ancora al 34': bella combinazione tra Giannetti e Deiola, cross di quest'ultimo per la testa di Joao Pedro che di testa insacca. Nella ripresa la trama della gara resta invariata, con il Cagliari mai domo che attacca e il Brescia che subisce senza riuscire ad impensierire Storari. Al 47' Joao Pedro firma la tripletta con un tiro a giro dopo una triangolazione con Giannetti. La squadra di Boscaglia sotto di quattro reti va anche in inferiorità numerica per l'espulsione al 57' di Antonio Caracciolo. I rossoblù non rallentano e al 63' siglano il quinto gol con Giannetti che su assist di Sau batte con freddezza Minelli. All'88' Giannetti ricambia il favore al compagno di squadra, servendo a Sau l'assist per il definitivo 6-0.

CAGLIARI

L'allenatore del Cagliari, Massimo Rastelli: "Oggi abbiamo visto un Cagliari bello e concreto; la squadra ha giocato a calcio mettendo intensità e determinazione nonostante il gran caldo. Volevamo a tutti i costi questa vittoria dopo un periodo nel quale avevamo perso quell'unità di intenti che aveva caratterizzato la prima parte della stagione, forse a causa del grande vantaggio in classifica. Una vittoria arrivata anche grazie al grande sostegno dei tifosi. Sono contento perchè abbiamo capitalizzato quasi tutte le occasioni, potevamo segnare anche dieci gol. Ho cercato di dare quanta più solidità alla squadra rischiando anche un po', facendo giocare Capuano che mancava da cinque mesi e Ceppitelli, che non era in ottime condizioni. Ma la loro esperienza è servita. Joao Pedro ha delle grandi qualità, che forse neanche lui sa di avere, e ampi margini di miglioramento; io gli ho dato fiducia e lui mi ha ripagato dando equilibrio e qualità alla squadra. Questo risultato non ci deve accontentare, ma deve essere l'apripista per un grande finale. Abbiamo sei partite per fare otto punti che ci daranno la certezza matematica della promozione".

BRESCIA

L'allenatore del Brescia, Roberto Boscaglia: "Il Brescia oggi non è proprio entrato in campo, è stata una partita nella quale ha giocato solo il Cagliari. Noi non abbiamo mai reagito, soffrendo l'aggressività ed il furore agonistico del Cagliari. Abbiamo offerto uno spettacolo indegno; mi assumo tutte le responsabilità di questa sconfitta. In campo c'è stata tanta differenza tra le due squadre sotto tutti i punti di vista. Ora dobbiamo fare tesoro di questa esperienza negativa e pensare a battere l'Entella. Tensioni tra i giocatori? Non ne ho visto, anzi vorrei sottolineare l'abbraccio prima della partita tra Dessena e Coly, dopo il brutto incidente della gara di andata".