Ancora una sconfitta per il Cagliari, che perde per 2-1 lo scontro diretto contro il Verona. Zola fa esordire Diakité al centro della difesa per tenere a bada Luca Toni, rispolvera Murru sulla fascia sinistra e si affida a Ekdal e Mpoku dietro Longo, unica punta. Il Verona al primo affondo passa in vantaggio proprio grazie a Toni che al 9' anticipa tutti sul cross di Hallfredsson e insacca alle spalle di Brkic. Sotto di un gol il Cagliari pressa con maggiore intensità, con l'ingresso di Joao Pedro al posto dell'infortunato Donsah che favorisce un atteggiamento più offensivo, ma la difesa ospite concede ben poco agli attaccanti rossoblù. Gli ospiti mettono al sicuro il risultato al 56' con Gomez, che appena entrato in campo devia in rete una punizione di Hallfredsson. Zola tenta il tutto per tutto con l'ingresso in campo di Farias e Cop, ma il Verona si chiude bene in difesa rischiando solo sui calci da fermo. Al 74' Benussi devia in corner un calcio di punizione di Mpoku diretto all'incrocio dei pali e al 90' Conti non fallisce il bersaglio segnando il gol della bandiera. Per i veneti un deciso passo avanti in classifica, mentre per il Cagliari la situazione si fa sempre più critica.

CAGLIARI

Il difensore del Cagliari, Mobido Diakité: "Eravamo consapevoli che il Verona si sarebbe difeso, noi abbiamo avuto tante occasioni ma non siamo riusciti a concretizzare. I nostri avversari, al contrario, hanno avuto tre occasioni e segnato due gol. Ora non possiamo più sbagliare". VERONA

Il portiere del Verona, Francesco Benussi: "Abbiamo conquistato tre punti fondamentali per la salvezza, una vittoria che ci da una grande spinta per affrontare con maggiore serenità le prossime gare. Siamo usciti da un periodo negativo con grande determinazione e per questo dobbiamo ringraziare anche i tifosi che ci sono stati molto vicini. Non è stata una vittoria facile, perchè il Cagliari ha avuto le sue occasioni, ma siamo consapevoli che per salvarci dobbiamo soffrire".