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Importante sfida al 'Cabassi' di Carpi, dove giunge la Reggina. I padroni di casa arrivano dal successo sul campo del Brescia, preceduto dalla rocambolesca sconfitta interna contro il Cesena. Martedì pomeriggio, al 'Braglia' di Modena, i biancorossi recupereranno i minuti rimanenti della sfida contro il Padova interrotta lo scorso 31 agosto a causa del blackout all'impianto di illuminazione dello stadio modenese al 26' del primo tempo. A mister Vecchi mancano Poli, De Vitis e Inglese. Gli amaranto, invece, vengono da due batoste consecutive contro Novara e Varese e devono rinunciare allo squalificato Barillà. Nella prima frazione gli emiliani dominano e hanno molte occasioni. Sfirano la rete i vari Di Guadio, Porcari e Ardemagni. Al 26' Sgrigna colpisce un palo su calcio di punizione. Nella ripresa il match cambia completamente. Il Carpi cala il ritmo in modo impressionante e la Reggina ne approfitta. Al 63' sugli sviluppi di una punizione battuta da Foglio, dopo un batti e ribatti in area biancorossa, Lucioni è il più lesto di tutti, si avventa sulla sfera e la spedisce alle spalle di Colombi portando in vantaggio i calabresi. Al 69’ Di Michele effettua un controllo straordinario e serve Sbaffo, che con una fantastica conclusione a giro realizza il 2-0. Al 78' gli amaranto triplicano. Di Michele, lanciato sul filo del fuorigioco, si trova a tu per tu con Colombi e lo fredda. Dopo tre minuti di recupero Barracani decreta la fine delle ostilità. La Reggina batte il Carpi 3-0. Al termine dell’incontro si accende un parapiglia in mezzo al campo per un diverbio tra Sbaffo e alcuni tifosi biancorossi sugli spalti.
 
CARPI

Il tecnico del Carpi, Stefano Vecchi: ‘Nel secondo tempo siamo entrati in campo sbagliando molto, mettendo molta imprecisione nei passaggi, e ci siamo allungati un po’ troppo. Di sicuro non abbiamo espresso la qualità del primo tempo. Purtroppo è arrivata una situazione da palla ferma e da li è cambiata completamente l'inerzia della gara. Avremmo dovuto, magari potuto, essere un pochino più attenti sui loro contropiede. Rimane il primo tempo giocato ad altissimo livello, purtroppo la ripresa l’abbiamo iniziata con troppi errori, un po’ sottotono. Ho cercato di mettere un po' più di qualità con Memushaj in mezzo al campo, ma poco dopo abbiamo subito il gol dell’1-0 per cui dopo loro si sono chiusi molto e sono ripartiti'.

Il difensore del Carpi, Emanuele Pesoli: ‘Abbiamo fatto un grande primo tempo, abbiamo tenuto bene il campo, la Reggina credo che non si sia mai resa pericolosa nella nostra metà campo. Siamo rientrati dentro lo spogliatoio carichi. Quando abbiamo preso gol ci siamo sciolti e lasciati andare senza avere quella reazione necessaria per raddrizzare la partita. Non c'è stato un calo fisico, ma mentale. Sono rammaricato perché oggi dovevamo fare nostra la partita. Se il Carpi visto nel primo tempo si fosse riproposto anche nel secondo sicuramente avremmo portato a casa i tre punti. Martedì abbiamo un'altra partita, secondo me questa sconfitta è salutare, ci rimette un attimo con i piedi per terra e ricompatta il gruppo. Dobbiamo stare sul pezzo perché questo è un campionato lungo'.
Il centrocampista del Carpi, Filippo Porcari: ‘Noi sembriamo due squadre diverse in casa e in trasferta. Noi affrontiamo le partite tutte allo stesso modo. In casa abbiamo qualche deficit e dovremo migliorare, è una questione di gioco. Noi siamo abituati a stare un po' più chiusi e andare in contropiede, questo in casa non avviene quasi mai'.
 
REGGINA

L'allenatore della Reggina, Francesco Gaglardi: 'Il risultato negativo ottenuto sabato può lasciare delle tracce. Nel primo tempo eravamo veramente in difficoltà. Se avessimo preso gol si sarebbe potuto parlare anche di un’altra partita. Nel primo tempo non c’eravamo, non mi riconoscevo proprio nella mia squadra. Di Michele? L’applauso che il pubblico carpigiano gli ha fatto ci giova molto. Io dico sempre insieme a Zanin che Di Michele ci porterà alla salvezza. Sbaffo? Intanto vi comunico che è diventato papà. Questa figlia che è nata sicuramente lo migliorerà e lo condizionerà a un buon comportamento per potere aspirare a quelle potenzialità alte che ha. La mia società vuole che guardi oltre alla classifica anche all’inserimento di giovani, il più possibile'.

L’attaccante della Reggina, David Di Michele: 'E’ una vittoria pesante. Sono stati tre punti fondamentali, voluti e ottenuti con grande determinazione e carattere. Sapevamo che era una partita difficile perché il Carpi sta facendo un buon campionato. Dopo il primo gol loro si sono alzati un po’ per recuperare la partita e noi, attraverso il contropiede che è la nostra arma migliore, siamo riusciti a fare sia il secondo che il terzo'.