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Termina 1-1 la sfida giocata allo stadio "Sinigaglia" davanti a poco più di duemila spettatori. Il Como, disegnato questo pomeriggio dal tecnico Sabatini in uno scolastico 4-4-2, gioca un primo tempo gagliardo fatto di pressione alta e ripartenze in contropiede, ma riesce a trovare la via del vantaggio solo al 51', sugli sviluppi di un calcio di punizione nei pressi della linea laterale. Bello schema dei lariani che, con una serie di blocchi, liberano Garcia Tena sul secondo palo: colpo di testa del numero 14 parato con un riflesso da Di Gennaro che però non può nulla sul tap in di Cassetti. Il pareggio del Latina arriva al minuto 69 sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Acosty, lasciato colpevolmente solo da Marconi, appoggia di testa dal limite dell'area piccola e insacca alle spalle di un incolpevole Scuffet. Nemmeno due minuti dopo, Dumitru liberato in area da un lancio illuminante, si fa ipnotizzare dal portiere ex Udinese e calcia incredibilmente a lato. A quel punto la partita scema verso il fischio finale senza troppi sussulti, nonostante il pubblico di casa provi a spingere la squadra lariana per l’assalto finale.

COMO

L'allenatore del Como, Carlo Sabatini: “Prestazione importante fino al 65'. Abbiamo spinto sulle fasce e concluso, ma è mancata incisività nell’ultimo passaggio e nelle conclusioni. Molto bene Sbaffo in quella posizione, ci ha dato molto. In fase di non possesso dobbiamo migliorare, perfezionando le distanze. Però sono contento della prestazione a livello tattico. Dovevamo fare il secondo gol subito dopo il primo perché avevamo forza ed entusiasmo. Oggi non avevo la percezione di subire gol da palla inattiva ma purtroppo abbiamo perso la marcatura".
Il difensore del Como, Cesare Ambrosini: "Anche oggi un gol preso, ma bisogna guardare al fatto che la squadra si è comportata in maniera positiva contro una buona formazione. Dobbiamo migliorare tanto la fase difensiva, ma il gol del Latina è stato un errore nostro e non perché siamo stati messi sotto. Voglio guardarla al positivo, se miglioriamo i nostri errori, partite come queste le vinciamo".

LATINA

L'allenatore del Latina, Mark Iuliano: “Sono arrabbiato perché abbiamo concesso un tempo all’avversario. Era una situazione che temevo alla viglia perché può succedere quanto si affrontano due buone squadre. All’inizio del secondo tempo siamo andati sotto subito e da lì abbiamo giocato come sappiamo. Rimane l'amarezza per non sfruttato le ottime occasioni avute dopo il gol. Non ho rimpianti sulle scelte iniziali, sono solo arrabbiato per il risultato ma non ho il tempo di esserlo perché si gioca tra due giorni. Ripartiremo dalle cose buone".