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Il Pescara fa visita al Crotone, ma entrambe le squadre non sono in un buon momento di forma. Gli ospiti vengono da tre sconfitte consecutive, mentre i rossoblù cercano la vittoria dopo aver conquistato un punto nelle ultime quattro giornate. Partono bene i padroni di casa, che dopo appena un minuto di gioco si rendono pericolosi con un tiro al volo di Diop, ribattuto dall'estremo difensore biancoazzurro Belardi. Passano i minuti ma nessuna delle due squadre mostra una netta superiorità. È comunque il Crotone a farsi vedere più spesso nell'area di rigore avversaria. Nonostante questo, al 28', il Pescara va vicino al vantaggio da calcio piazzato, trovando però la traversa. Un minuto più tardi, al 29', arriva la svolta dell'incontro. Il Crotone passa in vantaggio con Bernardeschi. Il centrale Zuparić, intento a bloccare l'entrata in area dell'attaccante rossoblù Diop, serve un diagonale all'autore del gol che deve solo appoggiare in porta, privo di marcatura. Dopo il gol dei calabresi i ritmi tornano bassi e alterni fino a che il Pescara si rende pericoloso grazie all'errore del portiere crotonese Gomis che esce fuori dai pali rischiando di farsi beffare a porta lasciata vacante. Il secondo tempo è nettamente più rude e le squadre in campo iniziano a mostrare i muscoli. Più volte servono i cartellini dell'arbitro per placare l'agonismo. È il 61' e il Crotone raddoppia. Ancora Bernardeschi finalizzatore. L'azione del gol parte da dietro la linea del centrocampo e si conclude con un'inserzione sulla sinistra di Mazzotta, il quale serve in area un rasoterra per Bernardeschi che infila in rete il pallone del 2-0. Passano appena altri quattro minuti e Crotone ancora in gol. Questa volta è Cataldi ad andare a segno con un gol meraviglioso da fuori area. Un pallonetto al volo con l'esterno destro che si infila dove il portiere degli abruzzesi non può arrivare. Il Pescara rimane poi in dieci per l'espulsione di Schiavi al 79'. La partita continua col Crotone che amministra il gioco contro un Pescara ormai arreso al risultato netto. Dopo il triplice fischio finale dell'arbitro i giocatori di entrambe le squadre vanno a rendere omaggio alle proprie tifoserie. I calabresi in festa, mentre gli abruzzesi sembrano chiedere scusa ai sostenitori arrivati fino alla provincia crotonese.

CROTONE

Il tecnico del Crotone, Massimo Drago: 'Abbiamo fatto un'ottima gara, una dimostrazione che questi ragazzi stanno facendo una stagione lodevole. Un fattore che mi ha soddisfatto di più è la fase di non possesso, nella quale siamo migliorati ancora. Abbiamo avuto la bravura di saper mantenere i ritmi e sono molto contento di tutti. Non ho niente da recriminare perché è andato tutto come preparato. Il Pescara sta passando un periodo negativo ma anche noi venivamo da risultati poco gradevoli'.
EMPOLI

Il tecnico dell'Empoli, Pasquale Marino: 'Niente è andato come doveva andare. L'espulsione è arrivata in un momento in cui ormai la partita era già decisa. E' la quarta sconfitta consecutiva, motivo per cui è la prova che qualcosa non sta andando. La responsabilità dei risultati è ovviamente anche mia. Devo fare i complimenti al Crotone che ha giocato una partita formidabile. Sapevamo che venendo qui far punti sarebbe stato molto difficile e il risultato finale ne è stata un'ulteriore prova'.