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Il Novara vince all'ultimo respiro una gara combattutissima e resta aggrappata con le unghie al treno-play off. Livorno sconfitto e sempre più in crisi. Partono subito forte i ragazzi di Baroni. All'11' è Faragò a portare in vantaggio i suoi sfruttando al meglio un cross di Lanzafame e anticipando tutti sul primo palo: 1-0 Novara. Al 21' si vede in avanti anche il Livorno: punizione di Emerson perfetta per la testa di Fedato che però trova sulla sua strada Pacini, all'esordio tra i professionisti, che gli dice di no con un ottimo intervento. Al 26' gli ospiti si rendono nuovamente pericolosi su calcio piazzato con Vantaggiato che va direttamente in porta. L'estremo difensore novarese è bravo a mettere in corner. Al 32' ci prova ancora Fedato da fuori area ma il giovane portiere azzurro compie un altro grande intervento e salva i suoi. Nella ripresa cominciano a riscaldarsi gli animi e Nasca inizia a far volare cartellini gialli. Non ci sono occasioni, fino al 60': Lambrughi riesce a penetrare nell'area avversaria ma Pacini lo ipnotizza ed il risultato resta invariato. Al 62' episodio dubbio, con l'annullamento di un gol ad Antonini parso però regolare. Il Novara cala vistosamente e il Livorno inizia a crederci. Al 65' arriva così il meritato pareggio per gli amaranto. Moscati mette al centro un pallone che Comi, indisturbato, non deve far altro che spingere in rete: 1-1. La gara diventa sempre più nervosa e saltano tutti gli schemi da entrambe le parti. Le uniche occasioni arrivano solamente su calcio da fermo. Al 79', sugli sviluppi di un corner per il Novara, il pallone sembra un flipper e finisce sulla parte superiore della traversa. Al 90' ingenuità di Comi che, già ammonito in precedenza per aver alzato troppo il gomito su di un avversario, commette lo stesso fallo a centrocampo e viene sanzionato con la seconda ammonizione e la conseguente espulsione. Livorno costretto a giocare i minuti di recupero in inferiorità numerica. Quando il risultato sembra ormai indirizzato sul pari arriva al beffa per gli ospiti. Siamo al 92' e sugli sviluppi di un calcio d'angolo Casarini calcia un pallone sporco che arriva sui piedi di Faragò, abile a controllare e calciare battendo Pinsoglio sul primo palo: 2-1 Novara e il "Silvio Piola" è una bolgia. Tre punti fondamentali per la squadra di Baroni, che anche grazie alla fortuna vince una gara davvero complicata. Notte fonda invece per il Livorno, che per la terza gara consecutiva subisce gol nei minuti di recupero. Ora la salvezza è davvero lontana.
 
NOVARA
 
L'allenatore del Novara, Marco Baroni: "Quella di oggi è una vittoria pesantissima anche perché è arrivata nei minuti finali. Per una volta è toccato a noi. Voglio fare assolutamente i complimenti ai ragazzi perché, anche se non è stata una prestazione scintillante, sono queste le gare importanti da vincere. Noi adesso ci crediamo e vogliamo continuare così. Vogliamo fare di tutto, anzi più di tutto per raggiungere l'obiettivo. Sono davvero contento ma dobbiamo stare sul pezzo perché vogliamo arrivare in fondo".
 
LIVORNO
 
L'allenatore del Livorno, Franco Colomba, poco dopo il triplice fischio è stato esonerato dal club toscano. In precedenza, alla stampa locale, aveva dichiarato: "Tre indizi fanno una prova. Sono tre partite di fila che si perde allo stesso modo, nei minuti finali. Nel recupero ormai ci viene l'ansia e questo sicuramente non aiuta. Nella gara di oggi siamo anche rimasti in dieci e negli ultimi minuti il Novara ha preso in mano la partita e ha fatto gol. Ho visto comunque che la squadra non si è arresa e sono sicuro non si arrenderà. Non dispero quindi perché nella mia vita sono abituato ad affrontare mille difficoltà. Purtroppo abbiamo il terrore di non riuscire a vincere. Io resto comunque fiducioso perché non ho visto scoramento da parte dei ragazzi quindi non sono affatto preoccupato. Dobbiamo crederci e riuscire ad uscire da questo tunnel negativo".