Commenta per primo
Dopo due pareggi torna a vincere il Perugia, davanti ai suoi tifosi, battendo il Brescia per 1-0. Primo tempo equilibrato, giocato a ritmo blando, che regala poche emozioni. La manovra di entrambe le squadre è lenta e prevedibile, e per le due difese è facile arginare gli attacchi avversari. Il tiro più pericoloso del Brescia è di Corvia all'8', ma davanti a Provedel schiaccia troppo la palla che finisce alta. I padroni di casa attaccano prevalentemente dalla destra, la fascia di Del Prete, e proprio da lui al 41' viene il tiro più pericoloso dei Grifoni: gran botta di sinistro da fuori area, palla che si stampa sulla traversa. Nel secondo tempo i biancorossi alzano il baricentro e attaccano con più determinazione, cercando la vittoria molto più dei bresciani. Già al 49' Falcinelli può colpire ma, smarcato dentro l'area da Rabusic, spara addosso ad Arcari. Al 55' il Brescia segna con Valotti (subentrato a Corvia), ma il gol viene annullato per fuorigioco. Poi è solo Perugia, che tenta il gol con Rabusic al 64' e con Falcinelli al 70', ma è sempre bravo l'estremo difensore bresciano a parare. Camplone allora inserisce altre due punte, Parigini e Perea, per una squadra a trazione anteriore. Proprio dai piedi di Parigini parte l'azione che sblocca la partita. Palla a Perea, bella combinazione con Taddei che entra in area e viene steso dal portiere: è il 78'. Rigore per il Perugia, e dal dischetto Taddei non sbaglia. Il Brescia, già calato vistosamente in questa ripresa, non riesce a reagire, e all'89' rimane anche in dieci per l'espulsione di Olivera. Perugia ancora imbattuto, che si gode la vetta in solitaria. Per il Brescia c'è aria di crisi.

PERUGIA
 
Il tecnico del Perugia, Andrea Camplone: 'Siamo partiti non molto bene, loro ci chiudevano tutti gli spazi, e noi faticavamo a creare occasioni. Inoltre abbiamo sbagliato anche molti palloni, perdendoli con troppa facilità. Nel secondo tempo siamo invece migliorati, siamo cresciuti, ci abbiamo creduto e si vedeva che avevamo voglia di vincere. Complimenti a tutti i ragazzi. La classifica non la guardiamo, come dico sempre dobbiamo vivere alla giornata. Godiamoci la vittoria, ma voliamo bassi. Volevo vincere questa partita perché lo meritavamo, per questo ho messo Parigini al posto di un centrocampista (Fazi, ndr), per avere più spinta. Lui è entrato con il piglio giusto ed ha cambiato la partita. Anche Perea è entrato benissimo, veniva da due mesi di inattività, per questo dovevo centellinarlo. Ma ha tanta voglia, e ci darà una grossa mano, così come Vinicius. Ma se guardiamo ai singoli devo dire che sono tutti bravi. Tutti si mettono a disposizione in maniera impeccabile, segno che credono in quello che facciamo. Ripeto, il campionato di serie B è lungo, quindi sognare non costa nulla ma rimaniamo umili. Un grazie a tutti i tifosi, anche oggi erano in tantissimi, e questo ci inorgoglisce'.
BRESCIA
 
Il tecnico del Brescia, Ivo Iaconi: 'E' stata una partita equilibrata, combattuta, ma il Perugia ha avuto più voglia e determinazione per vincerla. Ha voluto la vittoria fino alla fine, e ci ha creduto. Sono arrabbiato perché il gol era evitabile, è venuto da una percussione centrale che ha portato al rigore. Dovevamo fare meglio. È preoccupante come la mia squadra sia calata nella ripresa rispetto al Perugia. Sono preoccupato: credo che il Brescia abbia una buona organizzazione di gioco, credo che sia competitivo con tutti, ma siamo deboli nell’aspetto morale. Non siamo determinati, non siamo combattivi. E' in atto una crisi. Sono inoltre dispiaciuto per l'espulsione di Olivera, dovuta alla poca lucidità, che lo ha portato a commettere un fallo evitabile. Dovevo toglierlo prima, ma non avevo più cambi. Corvia (uscito per infortunio nel primo tempo, ndr) ha avuto un problema muscolare, ma non so ancora la sua entità'.