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Allo stadio Silvio Piola tra Pro Vercelli e Virtus Lanciano finisce 2-1. Nei primi 5' due cross insidiosi della formazione piemontese ben liberati dalla difesa frentana. Nei 5' successivi inizia a imporre il suo gioco la squadra rossonera esprimendo delle ottime geometrie e arrivando al tiro con Paghera al 6' - il centrocampista apre troppo il mancino mandandolo a lato di Russo - e su ripartenza con Thiam al 10'. Dopo 20' di studio e qualche tiro centrale da parte di entrambe le squadre, la partita diventa divertentissima. Al 32' arriva l'1-0 di Nunzio Di Roberto, il quale riesce a spiazzare Aridità in modo fortunoso sugli sviluppi di un cross dalla destra di Castiglia. Neanche il tempo di prendere fiato e 2' dopo, al 35', arriva il 2-0 di Ettore Marchi su punizione di Scaglia, ancora di testa e ancora dalla sinistra. Il Lanciano e non ci sta però e reagisce subito: al 40' arriva il 2-1 di Paghera che sfrutta al meglio una palla in mezzo all'area e al volo, in allungo e di destro mette la palla sotto la traversa alle spalle di Russo. Dopo le emozioni della fine della prima frazione di gioco, fino al 55' le squadre non accelerano. Al 61' doppio cambio nelle file del Lanciano, che diventa super offensivo facendo entrare Gatto e Cerri al posto di Grossi e Monachello. I risultati si vedono subito: al 63' cross dalla sinistra di Thiam sul quale Piccolo stoppa e tira di mancino trovando, però, un ottimo riflesso di Russo. Al 77' ancora Virtus: cross di Bacinovic, confusione in area dalla quale esce vincente Amenta che colpisce la traversa di testa. Dall'80' la Pro Vercelli si abbassa e prova a ripartire. Il Lanciano super offensivo prende campo, controlla il possesso palla e cerca il pareggio assediando l'area delle bianche casacche. All'89' ovazione allo stadio Silvio Piola quando esce Ettore Marchi, partita splendida la sua e gol che gli vale la momentanea posizione di capocannoniere del campionato di Serie B, ed entra Davide Luppi. Il Lanciano nei minuti finali è tutto nell'area di rigore vercellese ma non riesce a pareggiare la partita, che si conclude con una vittoria importantissima in chiave salvezza per la Pro Vercelli.
 
PRO VERCELLI
 
L'allenatore della Pro Vercelli, Cristiano Scazzola: "Era importante a prescindere da tutto, la gente ci ha dato una mano ma perché la squadra è scesa in campo con l'atteggiamento giusto. Siamo bravi sulle palle inattive e siamo andati sul 2-0. Prendendo il 2-1 sono tornati dei fantasmi come Varese e Modena, ma nella sofferenza abbiamo fatto bene. In un momento di più lucidità avremmo potuto sfruttare meglio le ripartenze negli ultimi minuti. Abbiamo avuto qualche minuto di paura contro un squadra di talento e grande gamba, perdendo palla partendo in contropiede avevamo paura di prenderlo sbilanciandoci in attacco. Poi è chiaro che gli episodi fanno la differenza, però abbiamo comunque meritato di vincere e i tre punti di oggi sono fondamentali".
 
VIRTUS LANCIANO
 
L'allenatore della Virtus Lanciano, Roberto D’Aversa: "La Pro Vercelli è stata più brava sulle palle inattive, ma se noi fossimo stati più aggressivi come lo siamo stati nel secondo tempo forse avremmo portato a casa la partita. La Pro Vercelli aveva bisogno di fare risultato, è un peccato perché noi ogni volta che dobbiamo fare un passo in più non lo facciamo. Tutto ciò è il segno del fatto che noi dobbiamo pensare unicamente alla salvezza. Il nostro calendario è una continuazione di squadre in forma, è un peccato perché oggi avremmo potuto quasi raggiungere la salvezza che è il nostro obiettivo. Anche se dopo il doppio svantaggio siamo stati comunque bravi a reagire".