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Il vecchio stadio Friuli chiude i battenti, dopo oltre trent'anni di storia: l'impianto dei Rizzi si prepara a un restyling completo. Udinese e Atalanta si ritrovano di fronte con motivazioni decisamente diverse: i bianconeri ancora in piena lotta per il quinto posto che significa Europa League, mentre i bergamaschi ormai salvi, nonostante la penalizzazione, arrivano a Udine senza preoccupazioni particolari. L'Udinese nei primissimi minuti parte fortissimo, con Totò Di Natale che prima centra Consigli e poi su punizione ripulisce l'incrocio, ma la palla non entra. La risposta dell'Atalanta non si fa attendere: al 10' Radovanovic da trenta metri impegna Brkic, sulla respinta del portiere serbo si fa trovare pronto De Luca per il vantaggio ospite. Al 18' ancora un brivido per i bianconeri con il tiro di Moralez che bacia il palo prima di finire sul fondo. Disorientati dallo svantaggio lentamente gli uomini di Guidolin riprendono a macinare gioco: Benatia di testa la mette troppo centrale, poi Basta e Muriel in mischia non riescono a trovare l'attimo per insaccare. Al 44', quando ormai la prima frazione volge al termine, Allan trova Di Natale in area, e il capitano con un tocco morbido infila Consigli per il pareggio. Seconda frazione che inizia sul velluto per l'Udinese: l'ottima prestazione dell'Atalanta nel primo tempo va scemando. Al 54' splendida triangolazione Muriel-Pinzi, il pallone schizza tra i piedi di Di Natale che con un potente destro segna la rete del vantaggio, con il pubblico in delirio per l'ennesima prodezza del fuoriclasse napoletano. Girandola di cambi e partita che lentamente si spegne, verso lo scadere l'undici di Guidolin sembra rilassarsi troppo concedendo più di qualche spazio agli ospiti, ma la rete non arriva. All'89' pubblico in apprensione all'uscita di Di Natale dal campo in barella (il primo referto parla di distorsione al ginocchio sinistro, la cui entità verrà valutata nei prossimi giorni). Dopo tre minuti di recupero la sfida finisce con la vittoria dell'Udinese 2-1, tra gli applausi del 'Friuli' che saluta le vecchie gradinate che tante soddisfazioni gli hanno regalato negli ultimi anni.

UDINESE

Il centrocampista dell'Udinese, Giampiero Pinzi: 'Siamo partiti bene, poi il gol un po' rocambolesco ci ha scombussolati, siamo stati bravi a ritrovarci e a crescere nel secondo tempo. Sette vittorie consecutive sono un risultato straordinario, viviamo tranquilli senza pressioni particolari, ci teniamo ad andare in Europa e si vede dallo spirito che mettiamo in campo. L'Inter è in un momento negativo, ma non vuol dire niente, sarà difficile ma noi andiamo a San Siro fiduciosi di vincere anche li. Milan-Roma di stasera? Stasera sto tranquillo a casa con la mia famiglia, e faccio gli auguri a mia mamma'.

ATALANTA

L'attaccante dell'Atalanta, Giuseppe De Luca: 'Sapevamo di essere già salvi, e senza penalizzazione lo saremmo già da un bel po'. Oggi abbiamo fatto un'ottima prova, potevamo fare due-tre gol al primo tempo, ma non è stato così, quindi onore all'Udinese. Loro si giocavano l'Europa e alla lunga le motivazioni si sono fatte valere. Noi volevamo far vedere che c'eravamo e ci siamo riusciti. Spero di restare a Bergamo, a fine stagione ci troveremo con la società e tireremo le somme. Quando mi alleno parlo sempre con Denis e Maxi e guardo quello che fanno, perchè io sono ancora giovane e devo imparare ancora molto da loro e soprattutto ho ancora molto da dimostrare'.