"Un angolo per chi ha la visione del calcio di Nick Hornby, per chi vive la partita come un film, per chi reputa Babangida il miglior calciatore della storia. Un piccolo mondo per chi non ha scritto calcio con il pallone tra i piedi, ma con una penna tra le dita, una telecamera sulla spalla o un joystick in mano, per quelli cresciuti a pane, nutella e Holly e Benji . Il calcio visto con gli occhi, e gli occhiali, del Nerd". 

"Due gemelle, splendide sorelle, con qualcos..." no, scusate sigla sbagliata. Bella, ma sbagliata. Terry e Maggie non c'entrano niente. Meglio cambiare canale, guardare il classico campo infinito, in pendenza, dove bambini delle elementari sono già giocatori totali, formati e pronti per il professionismo. Holly e Benji per chi lo vede, Captain Tsubasa per chi lo legge, ma sempre lì andiamo a finire: prendere a calci un pallone. Al volo, in cielo, dalla propria metà campo, in coppia. Ecco, in coppia: Holly e Tom? Sì, ma vuoi mettere i Derrick... Basette, capelli spettinati, denti alla Ted Carter, fantasia inimmaginabile: il Tiro Incrociato, il Tiro combinato e, soprattutto, la Catapulta Infernale. Leggenda, leggende. In attacco insieme nella Hot Dog, terzini in Nazionale quando le stelle si dividevano il campo. E ora, nel calcio italiano, eccola una nuova coppia di gemelli. 

I RICCI IN GOL - Uno era alla prima a Crotone, dopo mesi di naftalina in quel di Genoa; l'altro è, invece, punto fermo della Salernitana. Federico e Matteo, esterno e centrocampista, i Ricci hanno entrambi segnato nello stesso weekend. Ha aperto le danze Matteo, che ha realizzato il gol del momentaneo 2-0 nella vittoria dei campani sul Venezia di Inzaghi; ha concluso Federico, con un tiro a giro di sinistro nell'importante sfida salvezza vinta al Bentegodi di Verona. Lontani ma vicini, gemelli connessi: uno in Calabria, l'altro in Campania e il gol che li avvicina. 

COME I FILIPPINI - Gli ultimi gemelli a segnare nella stessa giornata in Italia? Semplice, i primi a cui si pensa: i Filippini. Prima nella stagione 2003/04, quando uno a Parma, Emanuele, e l'altro a Brescia, Antonio, segnano uno a Empoli vincendo e l'altro col Modena pareggiando; poi l'anno dopo, entrambi con la maglia del Palermo, stendendo il Catania in un derby vinto 5-0. Gioia condivisa, gioia viva sullo stesso prato verde. E in futuro chissà, magari, anche i Ricci, Matteo e Federico, potranno festeggiare abbracciandosi in campo. E già che ci siamo, dato che sognare non costa niente, magari in acrobazia, magari con la Catapulta Infernale...

 
@AngeTaglieri88