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La qualità di Giacomo Cipriani e le doti in cabina di regia di Carmine Coppola regalano tre punti importanti alla formazione dell'ex 'Gegè' Notaristefano verso la rincorsa alla serie B. Partita mai indiscussione, soprattutto per la scellerata decisione dell'arbitro Bolano di Livorno che dopo 7' non concede un rigore palese per atterramento del lariano Bardelloni, da ciò nascono le proteste che porteranno all'espulsione di Cozzolino (per uno spintone al guardalinee). Da qui la partita del Como, molto tonica in avvio, si spegne, anche per la bravura del centrocampo estense abile nel far girare la palla. La prima rete al 6' con un lungo lancio di Smit che pesca Cipriani, bravo a saltare Maggioni e ad infilare Castelli con un pallonetto; al 71' il raddoppio di Smit bravo a controllare dal limite e con un pregevole destro a giro battere Castelli. Il Como riapre il match al 76' con un bel pallonetto di Fortunato, all'83' Cipriani chiude definitivamente la partita con una fortunosa spaccata sottoporta e all'86 una bella punzione di Fortunato si insacca nel sette per il definitivo 2-3.

COMO

L'allenatore del Como, Carlo Garavaglia: 'Il rigore non concessoci dopo 7 minuti e la conseguente ingenuità di Cozzolino ci hanno tagliato le gambe, nonostante ciò siamo riusciti a segnare due reti ad una squadra forte come la Spal, pur giocando in dieci per 80 minuti. Troppi errori commessi sono stati commessi in fase difensiva'.

SPAL

L'allenatore della Spal, Egidio Notaristefano: 'Terzo risultato utile consecutivo in trasferta che ci soddisfa. Ha giocato una gran partita Smit, con una rete pregevole e un assist importante per la prima rete di Cipriani. Spiace per il terreno di gioco che non permetteva giocate di qualità, anche per il rimbalzo irregolare del pallone. La direzione dell'arbitro ha lasciato a desiderare, senza comunque avvantaggiare nessuna delle due squadre, perchè la Spal ha recriminato per due rigori non concessi'.