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La vittoria sul Novara è stata netta e mister Antonio Conte, ai microfoni di Sky analizza la gara della sua Juventus.
 

Chi gioca meglio di solito vince.

È attraverso la ricerca del gioco che arrivano i risultati. Puoi anche vincere non giocando bene, però accade una o due volte, devi essere molto fortunato. Preferisco vincere una volta in meno, cercando di costruire tutto attraverso il gioco.

Ben 17 palle gol create, 2 gol segnati: è un dato su cui riflettere?

L’aspetto positivo è che si crea veramente tanto. L’aspetto negativo è che abbiamo lasciato il risultato in bilico fino alla fine e questo non va bene per le coronarie di chi sta in panchina, perché quando giochi non ti accorgi, sei preso dalla trans agonistica, mentre chi sta fuori patisce in maniera importante, soprattutto quando domini e sprechi.

Ha ritrovato il vero Quagliarella?

Fabio è un giocatore importante. Non faccio regali a nessuno, scelgo sempre la migliore formazione, quando vedo determinate situazioni durante l’allenamento e le partite, premio i giocatori per vincere. Quando scelgo guardo fino al collo, la testa non la guardo mai, poi dico è tizio o è caio.

Ieri aveva fatto l’appello ai suoi colleghi di lasciar perdere il campionato per farla andare in Coppa…

Ultimamente sento dire dagli altri allenatori che noi siamo avvantaggiati perché non abbiamo le Coppe. Ribadisco che noi siamo pronti a giocare la Coppa l’anno prossimo, che gli altri la lascino perdere, siamo pronti ad affrontare il triplo impegno di campionato, Champions League possibilmente e Coppa Italia.

Buffon e Del Piero.

Appena sono diventato allenatore della Juve, è inevitabile che abbia preso come riferimento i “vecchi”, come Del Piero e Buffon. Conosco il valore assoluto di questi due giocatori, in campo e soprattutto fuori dal campo, so cosa mi possono dare. Erano due giocatori che dovevano tornare a sentirsi importanti sotto tutti i punti di vista, al di là delle scelte tecniche, che sono un fattore secondario. Gigi lo considero tuttora il portiere più forte al mondo, oggi doveva giustificare lo stipendio che prende a fine mese, lo teniamo in porta affinchè intervenga in determinate situazioni. Complimenti anche al Novara perché è venuta a Torino a giocarsi la partita, è stato bello rivedere questo derby Juve-Novara.

Sono importanti anche le scelte tecniche.

A me tocca fare delle scelte, non le fa il tifoso. Il mio obiettivo è quello di mettere in campo la migliore squadra possibile per cercare la vittoria.

È vero che telefoni ai giocatori per sapere se fanno tardi la notte?

No, nel privato è giusto che ogni calciatore si comporti come meglio crede. Io ero molto professionale, questo non significa che non mi sia divertito.

Ti piace Caceres? Può essere il rinforzo giusto?

Mi sa che mi sono perso qualcosa in questi giorni. Ho talmente tante responsabilità sulle spalle, che il mercato è giusto che sia di competenza di Marotta e Paratici. Come avevo detto di Alex, rimango sempre di gusti femminili comunque.