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Antonio Cassano è un fiume in piena nei confronti dell'allenatore dell'Inter Antonio Conte, diventato recentemente oggetto di parecchie critiche da parte dell'ex fenomeno di Barivecchia. Nel corso di una diretta su Twitch con Christian Vieri, Daniele Adani e Nicola Ventola, Cassano ha dichiarato: "Nelle sei partite di Champions League ha fatto sempre male: ha giocato malissimo, senza nessuna idea. Il calcio si fa di qualità. In Italia puoi giocare con Romelu Lukaku, che a livello di fisicità nessuno gli sta dietro, ma in Champions League serve qualità. Eriksen in cinque minuti ha fatto più di Barella e Gagliardini. L’Inter ha fatto flop, in questo momento qua Antonio Conte deve fare solo una cosa: vincere lo scudetto. Ormai è obbligato, altrimenti diventa un massacro e bisogna cambiare tutto".

Sulla gestione dei giocatori: "Skriniar, prima che arrivassa Conte, era uno dei giocatori più ambiti d’Europa e l’ha massacrato. Ha massacrato pure Godin, trattandolo malissimo. Hakimi ha fatto qualche gol, ma per me è un giocatore diverso. È in confusione, perché è un giocatore che devi lasciarlo libero: fargli fare l’esterno a tre o a quattro, ma lasciarlo libero. Al Borussia Dortmund giocava negli ultimi trenta-quaranta metri, all’Inter fa l’indispensabile
Su Eriksen: "Lo fa entrare negli ultimi minuti. Se lo faceva a me ribaltavo lo spogliatoio. Avrei preferito che non mi metteva per 5 partite. Non devi approfittare che Eriksen sia un bravo ragazzo. Questo per quattro anni di seguito è stato il miglior centrocampista del Tottenham in Premier League. Tanti meriti, ma anche tanti demeriti. Ha chiesto a tutti i costi, già l’anno scorso, Arturo Vidal che sta dando poco in un ruolo che non è suo. Spesso e volentieri lo sta facendo giocare in mezzo, però Vidal dobbiamo ricordare che non è più quello di sei anni fa. Ha insistito tanto per averlo, e non gli sta dando spazio. Poi, ultima cosa: ha voluto ingaggiare Alexis Sanchez, facendogli un contratto importante, ma non lo sta usando tanto. Tantissime cose buone, ma anche tanti errori. E a me non piacciono le persone che hanno tanti alibi".