Antonio Conte e Maurizio Sarri sono due tra i migliori allenatori italiani. Entrambi "rischiano" di restare senza panchina, almeno all'inizio della prossima stagione. Secondo alcune indiscrezioni circolate tempo fa, i due avrebbero potuto scambiarsi squadra, ma ora la situazione è diversa. 

Il Napoli è sempre più vicino a Carlo Ancelotti. Senza il pagamento della clausola di rescissione da 8 milioni di euro (più tasse) il presidente Aurelio De Laurentiis sarebbe disposto a continuare a stipendiare Sarri. L'allenatore, sotto contratto fino a giugno 2020 con un ingaggio di circa un milione e mezzo netto all'anno, non è convinto dall'offerta arrivatagli del club russo dello Zenit San Pietroburgo, che si è separato da Roberto Mancini, diventato il nuovo ct dell'Italia. 

Divorzio in vista anche tra il Chelsea e Antonio Conte. Secondo il prestigioso quotidiano inglese The Times, l'allenatore italiano ex Juventus sta trattando la rescissione del contratto con una buonuscita da 10 milioni di euro. Per prendersi un periodo di pausa, in attesa di una panchina di un grande club. A sua volta il club del patron russo Roman Abramovic non sembra più così interessato a Sarri.