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L'allenatore del Chelsea, Antonio Conte ha parlato ai microfoni di Premium Sport per presentare la sfida di Champions League contro la Roma: "Reazione dura dopo la sconfitta in Premier per motivare la squadra in Champions? Non penso di essere stato troppo duro, abbiamo giocato una brutta partita e quando si perde di solito significa che giocatori hanno fatto male e anche che l’allenatore ha sbagliato le scelte. Tutti ci prendiamo le nostre responsabilità così come quando ci prendiamo i meriti quando vinciamo".

MOMENTO DIFFICILE - "E’ un momento un po’ difficile per noi, per tanti motivi, soprattutto per gli infortuni di giocatori importanti ma è nei momenti difficili che si vedono gli uomini".

MORATA - "Il recupero di Morata? E’ un giocatore importante per noi, è il nostro primo attaccante, il nostro numero 9".

LA ROMA - "Cosa mi preoccupa di più della Roma? Vedo grande entusiasmo e grande partecipazione da parte dei giocatori. Eusebio è un bravissimo ragazzo e un grande allenatore che ha meritato di allenare la Roma. Dovremo fare grande attenzione perché per noi è un momento un po’ particolare. Conosco De Rossi, Florenzi ed El Shaarawy che ho avuto il piacere di allenare in nazionale e ho avuto l’onore di fare un europeo indimenticabile con loro. Li conosco bene, sono giocatori di grande cuore e se da una squadra togli il cuore alla fine qualcuno muore.

FUTURO - "Il mio futuro? E’ meglio pensare al presente che si chiama Chelsea. Ho due anni di contratto e voglio vivermi questa incredibile esperienza qui. Sto imparando un’altra cultura, un’altra lingua e un altro calcio. E voglio dare la possibilità alla mia famiglia e a mia figlia di imparare l’inglese. Il mio presente è molto importante".

L'ITALIA - "Il sorteggio dei playoff tra Italia e Svezia? Provo sempre grande emozione quando si parla della nazionale perché è stato un percorso incredibile, soprattutto l’europeo. Penso che sia stato un buon sorteggio, dobbiamo andare ai mondiali e ci riusciremo".