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E' un Milan pieno di seconde linee quello che affronterà lo Sparta Praga nell'ultima partita del girone di Europa League. Se davanti troverà spazio chi ha giocato meno, in difesa, praticamente, scenderà in campo chi non ha giocato affatto. Andrea Conti sulla destra, Leo Duarte al centro affiancato dal giovane Kalulu, visto solo in estate col Monza: a loro, in panchina, si aggiunge Mateo Musacchio, pronto a trovare spazio nella ripresa. Quattro uomini che hanno messo insieme 49 minuti complessivi. 

POCHI MINUTI - Poco più di un tempo diviso 4: 0 minuti per Kalulu, 0 per Musacchio, 22 per Conti, 27 per Duarte. Quattro uomini che, per ragioni differenti, nel mercato di gennaio possono lasciare il Milan, chi in prestito chi a titolo definitivo, per fare esperienza il più giovane, per portare soldi freschi in cassa i più esperti. 
LE SITUAZIONI - Kalulu, arrivato dal Lione a parametro zero, cerca spazio, pronto a trovare il campo con continuità: è un classe 2000, un investimento per il futuro, va decisamente aspettato e valutato, il Milan lo sa e con la situazione giusta, il francese può partire. Discorso diverso, invece, per gli altri tre: Conti è chiuso da un super Calabria e da Dalot, che svaria tra destra e sinistra, vice del 2 ma anche di Theo, togliendo di fatto spazio all'ex Atalanta. Che piace al Parma, ma ha un ingaggio alto e pesa a bilancio 7 milioni di euro. Infine, i due centrali: Musacchio è in scadenza, ha mercato in Spagna e in Argentina, ma aspetta di capire se può rinnovare o meno; Duarte, invece, piace sempre in Brasile, con San Paolo e Gremio che lo cercarono in estate, col Milan disposto sì a cederlo ma solo a titolo definitivo. Per mettere da parte un altro tesoretto per cercare un difensore. Sì, perché è quello l'obiettivo di gennaio. Un altro centrale da affiancare a Gabbia, Kjaer e Romagnoli. E che possa sostituire chi non ha convinto, pronto a mettersi in mostra questa sera nella vetrine europea.