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La pandemia coronavirus influenza anche il mondo dello sport. Calciomercato.com segue in tempo reale i principali aggiornamenti di giornata. 



22.35 Sandra Zampa, sottosegretario del ministero della Salute, è tornata a parlare della possibile riapertura degli stadi italiani: "I dati andranno analizzati di volta in volta, sulla base delle rivelazioni settimanali. Se la curva dei contagi continuerà ad abbassarsi è immaginabile che si possano gradualmente riaprire gli stadi", ha dichiarato a Radio Kiss Kiss.



20.20 Amiens e Tolosa si aggiungono al Lione in quella che viene considerata la battaglia decisiva per il futuro prossimo del campionato francese. I tre club hanno chiesto e ottenuto un ricorso d'urgenza al Consiglio di Stato - che si terrà alle 14 di domani - contro la decisione delle autorità locali di sospendere definitivamente Ligue 1 e Ligue 2 per l'attuale stagione a causa del coronavirus.​


19.50 Irene Lozano, sottosegretario con delega allo Sport del governo spagnolo, ha parlato a Cadena Ser: "Direi che in queste prime giornate quando ci sarà la ripresa sarà impossibile che ci sia il pubblico. E bisogna metterlo bene in chiaro: non si può ancora tornare allo stadio. Tutte le ipotesi su cui abbiamo lavorato prevedevano, e prevedono, il calcio a porte chiuse. Si vedrà se in via eccezionale ci potrà essere un'eccezione in futuro".


19.25 In occasione del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti tenutosi oggi, è stata espressa questa posizione a proposito della ripresa della Serie A : "Non un accredito di meno per gli stadi se si aprono cinema e teatri al pubblico. La pluralità del racconto investe un profilo pubblicistico e il cittadino ha diritto ad essere correttamente informato".


18.44 Attraverso un comunicato ufficiale, la Lega di B ha spiegato le novità emerse dall'assemblea odierna tenutasi in videoconferenza​. Dalle cinque sostituzioni a tutte le date, QUI la nota completa. 

17.15 Il Tottenham ha comunicato ufficialmente che un componente della sua squadra - non è chiaro se si tratti di un calciatore o di un membro dello staff - è risultato positivo al coronavirus dopo i 1197 effettuati nei giorni scorsi dalla Premier League. 

15.40  Umberto Calcagno, vice presidente dell'AIC, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss: "Il protocollo è una delle criticità che resta. Auspichiamo che le condizioni del nostro paese migliorino assieme al protocollo. Quando si parla di orari pomeridiani, il nostro intervento è stato per evitare problemi di questa natura. Giocare a orari serali è stato un primo passo importante. Iniziare dalla Coppa Italia? E' una soluzione di buon senso, permette una fase di rodaggio per tante squadre".​

13.30 Il presidente dell'Assoagenti Beppe Galli è intervenuto a 'Punto Nuovo Sport Show' su Radio Punto Nuovo: "In questo momento un qualsiasi giocatore in scadenza al 30 giugno può dire arrivederci. La Federazione dovrebbe intervenire sul prolungamento dei contratti, ma finora solo parole. I giocatori come Callejon in teoria possono rifiutarsi di giocare oltre la scadenza del proprio contratto. Copertura assicurativa? Ogni giocatore ha una sua polizza personale, quindi si gestisce con il proprio assicuratore. Ogni agente parlerà col proprio assicuratore per prolungare o fare una polizza aggiuntiva. Petagna o Rrhamani? I nuovi acquisti possono aggregarsi, ma non possono scendere in campo. Almeno non fino al termine del campionato 2019/20. L'intervento della Federazione è fondamentale. Proroga dei contratti? Noi agenti abbiamo fatto diverse richieste e stiamo aspettando un incontro con la Federazione. Finora zero risposte, hanno parlato tutti, gli agenti non sono mai stati interpellati. Il giocatore è tutelato dall'agente, non da altri personaggi, quindi la Federazione dovrebbe fare un po' di attenzione in tal senso".​

13.01 Il Karpaty Lviv ha comunicato che 25 persone sono risultate positive al Covid-19. Tutti gli infetti sono a conoscenza dei risultati e sono isolati sotto controllo medico. Il club ucraino è stato messo in quarantena per almeno due settimane, gli allenamenti sono stati cancellati e sono state rinviate le prossime due partite contro Vorskla e Dnipro. 

12.59 L'attaccante giapponese del Nagoya Grampus, Mu Kanazaki è risultato positivo al Covid-19. Il 31enne è stato ricoverato in un ospedale della prefettura di Aichi. Al momento tutta la squadra ha interrotto gli allenamenti in attesa di accertare se c'è qualche altra positività tra giocatori e staff, in via precauzionale lo spogliatoio e le strutture dell'impianto sportivo della squadra di Nagoya sono state sanificate. Interrotta il 26 febbraio per la pandemia dopo solo una giornata di campionato giocata, la J-League riprenderà il 4 luglio. ​

11.45 Secondo quanto riportato da Cadena COPE il 16% dei calciatori di Primera e Segunda Division hanno contratto il coronavirus. I casi complessivi, ufficializzati da LaLiga sono stati solo 8, di cui 5 giocatori. Altre 160 analisi hanno rivelato la presenza di anticorpi nel sangue di giocatori e membri dello staff. Tra questi 160, vi erano tutti i calciatori a cui era stata resa nota la malattia mesi fa, con l'Espanyol con 10 colpiti e il Valencia che ha rilevato il 35% dei casi positivi. Nel caso del Barcellona ben 7 membri (5 giocatori e 2 tecnici) sono stati positivi e hanno sviluppato gli anticorpi, potendo pertanto tornare ad allenarsi.
11.30 Il viaggio di Fred. L'attaccante brasiliano, 36 anni ex Lione, lascia il Cruzeiro e torna al Fluminense. Per raggiungere la sua nuova squadra, il centravanti ha deciso di percorrere a tappe in bibicletta i 600 chilometri che separano Belo Horizonte da Rio de Janeiro. Per tenersi in forma, ma anche e soprattutto per raccogliere fondi utili a 4mila famiglie colpite dal coronavirus. Nel tragitto non percorrerà le strade principali, anche per non creare assembramenti. Una volta arrivato al centro sportivo del Fluminense, Fred firmerà il contratto. ​

10.44 La ripresa del campionato di calcio statunitense è fissata a lunedì 8 giugno, ma rischia di saltare. Secondo Espn, la Major League Soccer non ha ancora trovato un accordo con il sindacato dei calciatori per modificare il contratto collettivo. Sullo sfondo c'è la minaccia di uno sciopero a tempo indeterminato. 

09.31 Il difensore della Juventus, Leonardo Bonucci ha fatto realizzare 19mila mascherine autografate, che saranno consegnate a 19 realtà impegnate in campo benefico-sociale nella città di Torino. 

09.23 Boom di contagi in Brasile al Vasco da Gama: 19 positivi al Covid-19, di cui solo 3 guariti al momento. Colpiti pure l'ex interista Fredy Guarin e l'ex romanista Leandro Castan. 

09.18 Oggi inizia il ritiro a Coverciano degli arbitri italiani (21 fischietti e 4 Var Pro), che si sottoporranno ai test del tampone e a un nuovo sierologico dopo quello già effettuato. Previste anche le visite mediche per il rinnovo dell'idoneità alla pratica sportiva. Domenica 7 giugno arriveranno anche i 40 assistenti della Can A. 

09.06 Mercoledì 17 giugno è in agenda l'Esecutivo Uefa per definire i dettagli di Champions ed Europa League. La prima opzione per la Champions resta quella di mantenere il torneo integrale con finale a Istanbul. Le piste alternative portano a Lisbona, Monaco o Ginevra. Dipende anche dalla formula: una final eight avrebbe bisogno di due o tre stadi. 

08.51 Questa mattina si riunisce il consiglio direttivo della Serie B, a seguire ci sarà l'assemblea con tutte le società collegate per dare l'ok al nuovo calendario del campionato cadetto. Restano da giocare dieci giornate, il recupero Ascoli-Cremonese (martedì 23 giugno?), i playoff e il playout per un totale di 111 partite. Partendo sabato 20 giugno (o martedì 23, invertendosi con il recupero) e facendo tre turni infrasettimanali si conta di finire il primo weekend di agosto, poi per i playoff serviranno cinque slot in 17 giorni: turno preliminare, andata e ritorno semifinali, andata e ritorno finale, che sarà il 20 agosto. Si dovrebbe giocare in due orari: alle 18/18.30 e alle 20.30 con tre turni infrasettimanali. In arrivo l'ok alle 5 sostituzioni (6 nei tempi supplementari di playoff e playout). 

08.40 Il presidente della Figc, Gravina è pronto a riprendere i discorsi con il governo. I nodi da sciogliere sono legati al protocollo (obbligo di quarantena per le squadre in caso di positività) e al possibile anticipo di un giorno delle semifinali di ritorno in Coppa Italia: Juve-Milan e Napoli-Inter. Il ministro dello sport, Spadafora ha detto sì e ora si attende l'ok di Speranza alla Salute. 

08.32 Domani ci sarà una riunione con tutte le componenti del calcio italiano in vista dell'assemblea di lega convocata per venerdì e del consiglio Figc previsto il prossimo lunedì 8 giugno. La Lega Serie A boccia playoff e playout, che si giocherebbero soltanto nel caso in cui saltasse la ripresa del campionato fissata al 20 giugno. Così il presidente federale Gravina propone un'altra soluzione in caso di nuovo stop del campionato: lo scudetto non potrà essere assegnato con il sistema dell'algoritmo, che tiene conto della media punti in casa e fuori e della differenza reti. Quindi, in alternativa alla mancata assegnazione del titolo di campione d'Italia, resterebbe soltanto la cristallizzazione della classifica. In ogni caso l'algoritmo entrerebbe in scena con almeno altre due giornate di calcio giocato, in caso di arrivo a pari punti o se non tutte le squadre avessero giocato lo stesso numero di partite. 

08.27 Il dottor Gianni Nanni, coordinatore dei medici sportivi della Serie A, ha dichiarato al Corriere dello Sport: "Dimezzare la quarantena? Non spetta a noi decidere, ma al governo, al Cts. È evidente che se le cose continueranno a migliorare si potrà arrivare a un alleggerimento del protocollo. Altrimenti il rischio della sospensione è sempre presente. Con la quarantena così com’è concepita oggi, in caso di positività si isola il contagiato e si mandata in ritiro per quattordici giorni il resto della squadra che non deve avere contatti con il mondo esterno. Giocando ogni tre giorni, saltano 5 partite, matematico. Gravina e Dal Pino hanno svolto un grande lavoro di sensibilizzazione, il calo della curva ha fatto il resto. Noi medici lavoriamo per la tutela della salute della collettività. Riaprono i cinema, i teatri, non vedo perché non si dovrebbe riportare il pubblico negli stadi, naturalmente per gradi, e sarebbe comunque un bel progresso. Disciplinare gli ingressi non sarà così semplice, ma è fattibile". 

08.15 La riapertura al pubblico di alcuni settori degli stadi passerà dall'ok del governo. Il ministro dello sport Spadafora è già stato informato dalla Federazione che questa sarà la prossima battaglia, ma, trattandosi di una materia sanitaria, "pesante" sarà il parere del Cts che nelle scorse settimane ha dettato le regole per la riapertura delle fabbriche, ma anche delle chiese e dei luoghi dove ci sono spettacoli (tra 10 giorni tanto per fare un esempio cancelli aperti a Gardaland). La riflessione su quali settori riaprire e con quali modalità è in corso e le società di Serie A si stanno confrontando sul tema per trovare una linea comune. Anche la Figc, che punta a riempire tra il 10% e il 20% degli stadi, sta studiando il dossier. Come si legge sul Corriere dello Sport, c'è già un'idea sui primi settori che non saranno più deserti: le aree hospitality con posti vip, sky box, ristoranti e lounge bar. Impensabile riaprire subito a tutti gli abbonati: sono troppi e sarebbe complicato imporre per esempio gli ultras di non accalcarsi come succedeva prima. Altrettanto difficile procedere alla vendita on line dei biglietti se si lasciano fuori gli abbonati. 

08.01 Il candidato alla presidenza dell'Assocalciatori, Marco Tardelli ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport: "Chi ama il calcio è contento, ma è una ripresa piena di dubbi. Dall'applicazione del protocollo, al destino della Serie B e della C, di cui quasi non si parla. Riusciranno ad applicarlo? Sarà sicuro per loro come per i giocatori di A? Siamo sotto lo stellone della fortuna: speriamo ci protegga. Si è litigato troppo per riprendere il prima (e il meglio) possibile ed è passato molto tempo: sembrava che il traguardo fosse sempre dietro l’angolo e invece non si arrivava mai. Ognuno ha cercato di coltivare il proprio orticello e alla gente questo ha dato molto fastidio: tanti tifosi non avrebbero voluto ricominciare. Sull'argomento ripresa il calcio non ha dato dimostrazione di compattezza. Sui contratti in scadenza a giugno e sui tagli agli stipendi non c’è stato un accordo collettivo, si è lasciato che ogni club decidesse per i suoi tesserati: credo che l’Aic dovesse puntare a un’intesa che stabilisse tutele uguali per tutti". 

07.59 L'allenatore della Salernitana (serie B), Giampiero Ventura ha dichiarato a Tuttosport: "Finalmente ritrovo il campo, il profumo dell'erba e i miei ragazzi. Si ricomincia e forse il peggio è davvero passato. Secondo me era troppo importare ripartire per tanti fattori, non soltanto calcistici. Dovremo lavorare in tre direzioni: 1) sul piano mentale, lo stress può far più danni di caldo e malanni fisici; 2) sull'aspetto atletico dei singoli sapendo che dietro non c'è una preparazione sostanziale e che quindi per arrivare all'esplosione atletica da prestazione sarà necessario osservare un percorso graduale; 3) giocare in uno stadio senza spettatori fatalmente avrà delle ripercussioni, i tifosi sono una componente fondamentale del calcio e incidono sulle prestazioni di una squadra. Poi risulterà determinante il fattore degli infortuni. Campionato falsato? Direi più un campionato particolare, stretto nei tempi, intenso, figlio della necessità ma difficile per tutti. Non crea, insomma, disparità, si parte tutti alla pari".