Dopo la Champions, occupiamoci della corsa per l’Europa League. Da un punto di visto statistico, la situazione è assai più ingarbugliata per due ragioni. La prima: il numero dei posti disponibili è legato alla Coppa Italia. Mettiamo che sia la Fiorentina a vincerla e che la stessa Fiorentina arrivi all’8°, al 9° o al 10° posto, in Europa League andranno solo la 5a e la 6a del campionato, l’altra poltrona sarà occupata dai viola. La seconda ragione di...ingarbugliamento: tenendo fuori Juve e Napoli, già praticamente sicure di giocare la Champions, dovremmo considerare in corsa anche Inter e Milan, che oggi occupano il 3° e 4° posto. In questo modo la corsa si dilata e per tutte queste “variabili” non possiamo assegnare una percentuale di qualificazione. Ne verrebbe fuori un guazzabuglio. Le squadre che lottano ancora oggi per l’Europa League sono 8: Inter, Milan, Roma, Lazio, Atalanta, Torino, Sampdoria e Fiorentina.

INTER: 3a, 53 PUNTI. Se invece di raggiungere la Champions si ferma all’Europa League è un fallimento. L’Inter ha l’obbligo morale (ed economico) di giocare il prossimo anno la Coppa più importante.

MILAN: 4a, 51 PUNTI. Lo stesso discorso va fatto per la squadra di Gattuso, appena superata in classifica dai nerazzurri. Scendere di nuovo in Europa League avrebbe lo sgradevole sapore di una stagione sbagliata.
   
ROMA: 5a, 47 PUNTI. Dalla squadra di Ranieri in giù bisogna realisticamente cominciare a prendere in considerazione la possibilità di disputare l’anno prossimo l’Europa League. Per la Roma sarebbe un passo indietro, dopo aver sfiorato con Di Francesco la possibilità di qualificarsi ai quarti di Champions di questa stagione (il mancato rigore su Schick ha avuto effetti devastanti). 
   
LAZIO: 6a, 45 PUNTI. Anche la Lazio ha altre ambizioni, l’Europa League comincia ad andarle un po’ stretta. Tuttavia, la sua eccellente condizione attuale (ha una partita da recuperare, in casa con l’Udinese) dà alla squadra di Inzaghi una certa sicurezza almeno per il secondo torneo continentale. Oltre al campionato, ha pure la chance della Coppa Italia.
   
ATALANTA: 6a, 45 PUNTI. Dopo aver perso l’occasione all’inizio della stagione, con l’eliminazione ai play-off, adesso l’Atalanta ha una doppia possibilità di qualificarsi per l’Europa League: arrivando al 5° o al 6° posto in campionato o vincendo la Coppa Italia. Da ricordare che nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, in programma a Bergamo, partirà dal vantaggioso 3-3 di Firenze.
   
TORINO: 7a, 44 PUNTI. Vede questo traguardo alla sua portata e farà di tutto per centrarlo. Per il Toro sarebbe un successo prestigioso.
   
SAMPDORIA: 8a, 42 PUNTI. Anche per la Samp vale lo stesso discorso. Sa che ce la può fare e a questo punto della stagione ha l’obbligo di provarci. Per la squadra di Giampaolo sarebbe un bel salto di livello.
   
FIORENTINA: 9a, 37 PUNTI. Per centrare l’Europa League attraverso il campionato serve un exploit. Nella stagione scorsa l’Atalanta è arrivata al 7° posto con 60 punti, l’anno prima l’Inter ne ha fatti 62. Alla squadra di Pioli ne servirebbero 23-25 da conquistare in 10 partite, dopo averne fatti 37 in 28. Meno complicato, ma molto difficile, provarci con la Coppa Italia: deve vincere a Bergamo (o pareggiare 4-4, 5-5, eccetera) e vincere poi la finale.