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Mimmo Criscito è stato ad un passo dal dire basta.

A rivelare come la carriera del capitano del Genoa potesse interrompersi nei mesi scorsi è stato il diretto interessato nel corso di una lunga intervista comparsa stamane sulle colonne del Secolo XIX. Al quotidiano genovese il difensore partenopeo ha spiegato i motivi che lo hanno spinto sull'orlo di una decisione poi scongiurata: “Ho avuto problemi fisici, poi ci si è messo di mezzo il Covid - ha raccontato Criscito - E allora a 34 anni ho iniziato a farmi domande, a chiedermi se avesse senso andare avanti o convenisse cambiare qualcosa. Sì, ho pensato di smettere. Poi ne sono venuto fuori e ora vedo il ritiro più lontano. Perché faccio quello che amo per il Genoa: così ho deciso di andare avanti. Ora il ritiro è lontano. Perché mi sto allenando nel modo giusto e mi sento nel posto giusto”.

Il capitano rossoblù è poi tornato a parlare della brutta parentesi che ha condizionato l'inizio di stagione del Grifone: “Il Covid per me è stato complicato, per i primi dieci giorni mi alzavo dal letto e non riuscivo a fare niente. Ci scrivevamo tutti sul gruppo Whatsapp del Genoa, poi ci siamo compattati”.