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Serse Cosmi, allenatore del Crotone, parla in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l'Atalanta: "Il mio contratto è la sfida che ha un valore che neppure potete immaginare. La squadra mi viene data con una eredità importante: la qualità di gioco che gli ha detto dato Stroppa. Un patrimonio che non voglio disperdere ed al quale voglio dare quello che forse gli mancava, il carattere. Ho visto una squadra di bravi ragazzi, ma li voglio cattivi. É mancata l'aggressività che deve essere il marchio di fabbrica di chi lotta per la salvezza. Il Crotone non è spacciato. Ha qualità di gioco non inferiore alle altre. É inferiore sotto l'aspetto caratteriale. Oggi ho fatto il primo allenamento, parla solo Cordaz e non va bene. A volta non si parla perché si è perso fiducia e si recupera giocando con rabbia e orgoglio. Domani voglio vedere già le risposte. Ho ricevuto una squadra con un qualità di gioco importante ma non ci sarà la costruzione dal basso. Non possiamo permettercelo con l'Atalanta. La Serie A ha sofferto la mia mancanza. Era un mio obiettivo tornarci dopo essere stato estromesso in malo modo. Qui ho percepito subito una società organizzata. Sono un po' emozionato. Ho accettato di allenare per tre mesi perché so che le società stanno soffrendo per i mancati introiti. Il mio contratto è la sfida: se si vince avremo il ritorno, se capita il contrario non si mette in difficoltà la società".