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Vince e finalmente convince il Crotone di mister Menichini, che dopo le tante critiche con queste due vittorie consecutive in tre giorni si trova a ridosso della zona play-off, che ora dista solo due punti. Nella prima frazione di gioca è la squadra pitagorica ad avere in mano il controllo della partita: stupendi fraseggi di prima e tante azioni pericolose che fanno riscaldare i presenti. Al quarto d'ora dopo un gran pressing nella metà campo ospite arriva il vantaggio dei pitagorici: Russotto lascia partire un bolide da trenta metri che coglie di sorpresa De Lucia e si insacca sotto la traversa. La squadra di casa non rallenta dopo il vantaggio e cerca raddoppio senza però trovarlo. Al 23' è De Lucia con un grande intervento a negare la gioia a Cutolo che ci aveva provata dal limite. Intorno la mezz'ora è ancora Cutolo ad arrivare tardi sul pallone non trovando il tapin vincente. Il Crotone gioca bene e meriterebbe il raddoppio ma non arriva e il primo tempo si conclude sull'1-0. Nella ripresa pronti via ed arriva la beffa: Eramo perde palla in mediana e grazie anche ad una indecisione difensiva la palla capita a Surraco, che da fuori area prova la botta e trova il gol sotto l'incrocio dei pali. La partita da qui in poi si imbruttisce, è sempre la squadra di Menichini ad avere il pallino del gioco ma raramente arriva dalle parti di De Lucia. Al 12' occasionissima per Abbruzzese che, tentando di rimettere la palla in mezzo per poco non beffa De Lucia, che è bravo a deviare in angolo. Al 22' nelle file rossoblù entrano De Giorgio e Curiale: cambi che decidono il match. Tre minuti dopo infatti De Giorgio viene atterrato al limite dell'area in posizione defilata. Russotto si prende l'incarico di battere il calcio di punizione: lo batte in mezzo per la testa di Curiale, che trova il gol. Cinque minuti più tardi la squadra di casa resta in dieci, perché il migliore in campo Russotto rimedia il secondo giallo e viene espulso. Nel finale prima il Crotone spreca il tris e per poco rischia di prendere gol su un preciso colpo di testa di Volpato, sulla quale si fa trovare pronto Concetti che blocca.

CROTONE

Il presidente del Crotone, Salvatore Gualtieri: 'Come ho già detto da inizio stagione questa squadra è più forte di quella dell'anno scorso. Mi spiace molto per quello che è successo in settimana, se ne sono dette di tutti i colori ma invito pubblicamente sia stampa che tifosi ad essere più cauti e soprattutto più umili. Noi siamo partiti per salvarci e sono convinto che come l'anno scorso saremo una delle squadre rivelazione. Perciò invito alla cautela, abbiamo avuto un periodo buoi e certamente ne avremo altri, ma è proprio in questi momenti che bisogna incitare la squadra, è facile applaudire dopo una grande prestazione come è stata oggi'.

Il capitano del Crotone, Antonio Galardo: 'Nella ripresa ci aspettavamo una ripresa del Livorno, loro sono una squadra che puntano certamente alla promozione ed era prevedibile che cercassero di pareggiare. Cutolo è certamente importante per la squadra, è un giocatore straordinario che può fare la differenza, stessa cosa anche Russotto sul quale la settimana scorsa ho sentito molte critiche e mi dispiace per questo. Il nostro obiettivo è quello di arrivare a quota cinquanta punti e salvarci e non sarà facile, una volta raggiunti poi si può parlare di altro'.

L'attaccante del Crotone Davis Curiale: 'Dedico il gol a mio padre che è scomparso in settimana, spero di continuare a giocare e fare ancora gol. Il mister ora sta avendo fiducia in me e spero di potermi riconfermare ancora'.

LIVORNO

Il tecnico del Livorno, Bepi Pillon: 'Nel secondo tempo abbiamo trovato il pari e poi abbiamo perso per una disattenzione nostra. Nel primo tempo invece la squadra è apparsa passiva, il Crotone è passato meritatamente il vantaggio. Con l'ingresso di Schiattarella la squadra ha trovato il giusto equilibrio, noi purtroppo sbagliamo sempre l'ultimo passaggio, non siamo cattivi al punto giusto e commettiamo molti errori. Il Livorno deve fare il suo campionato, nessuno a me ha mai chiesto la promozione. Noi giochiamo di partita in partita e quello che viene lo prendiamo. Siamo una squadra giovane e dobbiamo guardare avanti, dobbiamo certamente migliorare sulle palle inattive. Di certo non ci abbattiamo, soprattutto non possiamo abbatterci a questo punto del campionato'.