La 9 sulle spalle, il posto da titolare assicurato, due moduli diversi: affiancato da Bonazzoli nello 0-0 contro l'Austria, al centro del tridente nel 2-2 odierno con la Croazia. Patrick Cutrone continua a vivere un momento nero in zona gol: un anno fa trasformava in oro ogni occasione, ogni pallone che vagava per l'area di rigore, ogni palla sporca che gravitava dalle sue parti; ora sbaglia anche ciò che è semplice, come contro i pari età croati: cross di Tonali al bacio, colpo di testa dal limite dell'area piccola, non contrastato, e sfera che rimbalza fuori. 

UNDER SENZA GOL - Disperato per l'occasione fallita (poteva essere il gol vittoria), il 63 del Milan ha provato a rifarsi, lavorando come al solito per i compagni (ha dato profondità, servito i compagni, come Parigini, che ha sfiorato la rete). Ma servono i gol, soprattutto all'Under, a questa Under, che nel 2-2 odierno ha esultato grazie a Bastoni, un difensore, e Locatelli, un centrocampista. A breve c'è l'Europeo casalingo da disputare, onorare e provare a vincere. Per questo servono i gol degli attaccanti. Per un Kean che brilla al piano di sopra, c'è un Cutrone che arranca a quello di sotto.

MOMENTO NO - Dall'arrivo di Piatek in rossonero, il classe '98 sembra aver smarrito serenità. Il giocatore che trascinava San Siro nella vittoria sul Chievo Verona, mandando in estati il pubblico, sembra essersi perso dietro questo mal di gol che non vuole passare. Normale percorso di crescita, è vero; va detto che è anche il primo periodo di appannamento della sua sin qui breve carriera (non segna dal 12 gennaio, in Coppa Italia, contro la Sampdoria). Allo stesso tempo, però, sia il Milan che l'Under 21 hanno bisogno del miglior Cutrone per raggiungere, o conquistare, l'Europa. Come il giovane Patrick ha bisogno del suo miglior amico, il gol. Che manca. Eccome se manca...

@AngeTaglieri88