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Le ha giocate tutte. Dalla prima all'ultima, campionato ed Europa League. Ecco, già questo dato è impressionante. Ma Giovanni Di Lorenzo non solo è sceso sempre in campo, c'è di più: non è mai stato sostituito. Sempre in campo, colonna indistruttibile del Napoli. In totale, per lui, fanno 1.890 minuti da inizio stagione. Una sorta di record nel calcio attuale, con partite ogni tre giorni. Di Lorenzo, che pure arrivava da un'estate bella e impegnativa (col trionfo agli Europei), è il cyborg azzurro. L'unico vero insostituibile di Luciano Spalletti.


Per il tecnico è prezioso anche per la sua duttilità. Può giocare ovunque in difesa. Nasce terzino destro, ma può essere adattato a sinistra e al centro (dove spesso lo utilizzava anche Gattuso). Con un rendimento sempre alto (quest'anno anche un gol e due assist). Insomma, è una pedina unica. Per questo il Napoli in estate gli ha rinnovato il contratto fino al 2026. Una chiara dichiarazione d'intenti, subito dopo l'Europeo vinto con l'Italia. Il futuro di Di Lorenzo è colorato d'azzurro.