Sarà un anno di dolorosa rivoluzione per l'Italia: la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia, il terremoto in Figc e l'addio all'azzurro di big come Barzagli e Chiellini comporteranno un radicale mutamento di pelle per la Nazionale. A cambiare potrebbe anche essere il bacino di provenienza dei giocatori: addio all'ItalJuve, il nuovo corso potrebbe avere forti tinte rossonere.

CONFERME - Uno dei segreti del rilanciato Milan di Gattuso infatti è l'aver ritrovato efficacia e compattezza soprattutto nel blocco italiano: dal centro della difesa all'attacco, un filo diretto che ha dato certezze alla squadra sia in impostazione che in copertura. Non a caso la base di questo gruppo potrebbe essere riproposta in Nazionale: Alessio Romagnoli è il candidato numero uno per raccogliere l'eredità di Chiellini, l'intesa con Leonardo Bonucci cresce di settimana in settimana e questo lo pone in una situazione di netto vantaggio rispetto a Rugani e Caldara. Scritto anche il futuro di Gianluigi Donnarumma: i pali dell'Italia saranno suoi, da subito o più avanti qualora Buffon dovesse optare per il dietrofront e il clamoroso ritorno. A loro si unirà progressivamente Andrea Conti: out dall'inizio della stagione per la rottura del crociato, l'ex Atalanta era una delle ultime novità introdotte dalla gestione Ventura e, una volta recuperato, sarà reintegrato nel giro delle convocazioni azzurre.

SORPRESE - Tante conferme, ma anche diverse novità in vista. Una di queste potrebbe essere Giacomo Bonaventura, che sta convincendo nella sua nuova veste di mezzala: le ultime apparizione in azzurro risalgono al 2016, gli esordi della gestione Ventura. Il lungo infortunio che lo ha tolto dai giochi la scorsa stagione ora è alle spalle e la cura Gattuso potrebbe regalargli una nuova chance in Nazionale. E con lui dal Milan può arrivare un'altra sorpresa: Davide Calabria è una delle note maggiormente positive dal cambio di allenatore, l'attuale ct Di Biagio lo ha conosciuto e apprezzato in Under 21 e sta valutando la sua convocazione per le prossime amichevoli contro Argentina (23 marzo) e Inghilterra (27 marzo).

IL FUTURO - Questo per il presente, ma la lista può anche allungarsi nel futuro, anche prossimo. Flessione nell'ultimo periodo, ma Manuel Locatelli resta uno dei prospetti più interessanti nel panorama giovanile italiano: difficile vederlo a breve con la Nazionale maggiore, più probabile il proseguimento in Under 21 per il centrocampista. Un punto di domanda invece è Patrick Cutrone, l'uomo del momento in casa rossonera: il gol non gli è mai mancato nelle giovanili azzurre, ma l'esplosione quest'anno con la maglia del Milan non passa inosservato e sebbene la concorrenza in attacco sia folta e agguerrita (Belotti, Immobile, Zaza...), il suo nome comincia a circolare nei corridoi di Coverciano e, nonostante anche per l'attaccante classe '98 sia più naturale passare dall'Under 21, a suon di gol la sua candidatura può farsi sempre più seria. Da Donnarumma a Cutrone, complessivamente 8 nomi che nei prossimi anni possono prendere le redini della Nazionale: non chiamatela più ItalJuve, il Milan è pronto a spodestare i bianconeri.

@Albri_Fede90