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Torniamo da Gedda con l’amaro in bocca. Con una squadra rimaneggiata e di due categorie di differenza rispetto alla Juve, abbiamo giocato alla pari e, addirittura in inferiorità numerica, abbiamo creato i presupposti per pareggiarla all’87esimo. Purtroppo è finita nel solito modo: con l’arbitro Banti che preferisce non consultare il Var per non correre il rischio di dare un rigore che le immagini avrebbero rivelato “solare”. L’epilogo ricorda tristemente tanti altri episodi, non ultimo quello di Muntari che fece storia. La differenza è che all’epoca ci illudevamo di poterci presto rifare di quel torto arbitrale clamoroso, stavolta invece non ci illudiamo più e torniamo a casa senza una coppa che, anche stavolta, avremmo meritato di giocarci fino al 120’.

Rimane l’ottimo lavoro fatto da Gattuso che tatticamente ha imbrigliato la Juve e ha dimostrato che il Milan ha la compattezza per giocarsela fino a fine stagione per entrare in Champions League. La strada passa obbligatoriamente dal futuro di Higuain. A livello di comunicazione il Milan ha gestito malissimo il mezzo forfait in Supercoppa dell’argentino, l’imbarazzo è stato palpabile e si è intuito a chilometri di distanza. Il solito Nedved ne ha approfittato con quel malizioso “ne parliamo domani” nell’immediata vigilia della finale. La rabbia del Pipita nel dopopartita non mi è sembrata quella di uno che è già sicuro di andar via.

Da oggi si comincia a trattare e secondo me il Milan dovrebbe stare alla finestra perchè non è interesse del Milan forzare in un senso o nell’altro. Le posizioni sono chiare: Higuain vuole partire, il Chelsea lo vuole, la Juve vuol incassare i soldi della cessione. Al Milan serve un centravanti per provare ad arrivare quarto. Quindi che interesse ha il Milan ad agevolare l’operazione dando alla Juve i soldi che vuole per perfezionare la cessione definitiva dell’argentino ai Blues?

I rossoneri devono restare fermi sulla loro posizione: se Chelsea, Juve e Higuain riescono ad accordarsi per il trasferimento dell’argentino, il Milan ha già l’alternativa pronta ed è il genoano Piatek. In caso contrario il Milan si terrà Higuain fino a giugno e dovranno essere bravi Leonardo e Gattuso a rimotivarlo per aiutare il Milan ad arrivare quarto. Tornare in Champions League: questa è l’unica cosa che conta per il Milan e il suo futuro. Almeno su questo obiettivo la Juve non dovrebbe metterci lo zampino...