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Il 7-1 patito ieri dal Brasile contro la Germania è la peggiore sconfitta nella storia della Seleçao, peggio dello 0-6 incassato dal 1920 contro l'Uruguay perchè all'epoca i Mondiali ancora non esistevano. I verdeoro non incassano così tante reti in una stessa gara dal 6-5 sulla Polonia del 1938, ma la debacle di ieri è qualcosa che non si può cancellare, è un'onta impossibile da eliminare, un evento che farà da spartiacque nella storia del loro movimento calcistico. Esattamente quello che avvenne nel 1950, in occasione dell'ultimo Mondiale casalingo, quando il Brasile perse il titolo iridato contro l'Uruguay nel celeberrimo Maracanazo. Tutte le nazionali che hanno fatto la storia di questo torneo hanno una gara che ha fatto da tramite tra un prima e un dopo e Calciomercato.com ha stilato questa lista per voi.


GERMANIA-ITALIA 0-2, 2006: La Germania che oggi giustamente festeggia una delle più belle vittorie di sempre e si appresta a disputare l'ottava finale in una Coppa del Mondo (un record) non dimenticherà mai la sconfitta interna patita per mano dell'Italia nella semifinale del Mondiale 2006. Il 2-0 di Grosso e Del Piero proiettò noi verso l'Olimpo di Berlino, mentre i tedeschi da quella sera ripartirono per creare con Loew la squadra capace di mettere insieme una finale e una semifinale europea, un'altra semifinale Mondiale e la finalissima di domenica del Maracanà di domenica prossima.

INGHILTERRA-ARGENTINA 1-2, 1986: Il giorno della "Mano de Diòs" e insieme del gol del secolo di Diego Armando Maradona. Una giornata memorabile per gli amanti di questo sport e in particolare per l'Argentina, da dimenticare per gli inglesi. La madre di tutte le partite arrivava pochi anni dopo la sanguinosa guerra che aveva visto i due Paesi di fronte per le isole Falkland/Malvinas e quel successo da parte dell'Albiceleste fu vista e considerata da tutti come una sorta di vendetta sportiva. Pochi anni dopo, con la tragedia di Hillsborough l'Inghilterra decise di intraprendere una svolta interna, sociale e politica innanzitutto con la messa al bando degli hoolingans e il rinnovamento degli stadi e della sua nazionale.

GERMANIA-OLANDA 2-1, 1990: Stasera l'Argentina se la vedrà nella seconda semifinale con l'Olanda, l'unica formazione finora capace di raggiungere per tre volte la finale del Mondiale senza riuscire a portare a casa la Coppa. Ma una svolta, in senso positivo, può averla rappresentata a modo sua la sconfitta negli ottavi di finale di Italia '90 contro la Germania. Perchè quell'Olanda era quella dei tre assi del Milan Van Basten, Gullit e Rijkaard e del barcellonista Koeman; era la squadra campione d'Europa in carica con una dimostrazione di forza esibita guarda a caso in Germania che non ammetteva discussioni. Lo sputo di Rijkaard a Voeller fu l'emblema peggiore della disfatta, ancora più dolorosi dei gol incassati da Brehme e Klinsmann.
SPAGNA-OLANDA 1-5, 2014: Da uno dei punti più bassi a quello più alto della sua storia recente, passando per la tremenda delusione della finale persa quattro anni fa con la Spagna. Ecco perchè la gara d'apertura del gruppo B che le ha messe di fronte rappresentava qualcosa di più per i ragazzi di van Gaal. Bravo a intuire la necessità di un cambiamento rispetto all'ultimo precedente e capace di infliggere la peggiore sconfitta che sia stata mai subita dal detentore del trofeo. Cinque gol per affermare e ribadire il genio del tecnico oranje e prendere coscienza della fine del meraviglioso ciclo quadriennale della Roja.

GERMANIA-ARGENTINA 4-1, 2010: La conferma di come uno dei più grandi calciatori di sempre non debba essere necessariamente un allenatore altrettanto bravo. La carriera di tecnico di Maradona è durata poco e il clamoroso flop sudafricano difficilmente gli permetterà di avere la classica seconda chance. Reduce da un percorso di qualificazione tortuoso come non mai e quattro partite vinte non senza fatica, la sua Argentina si sciolse come neve al sole di fronte alla solita Germania: un 4-1 ai quarti di finale per cancellare la Selecciòn dal torneo e offuscare, in parte, la leggenda del Pibe.

FRANCIA-SUDAFRICA 1-2, 2010: Un solo punto in tre partite, fuori al primo turno e l'increscioso episodio dell'ammutinamento contro il ct Domenech a fare da contorno. Il fallimento Mondiale del 2010 della Francia è stato peggiore anche di quello del 2002, quando i freschi campioni del Mondo andarono fuori col debuttante Senegal, ma dallo sfacelo sudafricano la federazione transalpina ha saputo rialzarsi, tornando a puntare su un progetto costruito sui giovani (come conferma i successi delle formazioni giovanili, dall'Europeo Under 19 del 2010 al Mondiale Under 20 del 2013) e sull'unità del gruppo, ricreata abilmente da Deschamps.

ITALIA-COREA DEL NORD 0-1, 1966: Abbiamo aperto con l'Italia, chiudiamo con l'Italia, ma in negativo. Nel 1966, il nostro Mondiale inglese si concluse nel modo più amaro e inaspettato, con la storica sconfitta contro la Corea del Nord di Pak Doo Ik. Per anni, la Corea è stata ribattezzata come sinonimo di disastro, di fallimento epocale in Italia, ma allora fummo capaci di cambiare in meglio e di ripartire. Un insegnamento che la FIGC di oggi dovrebbe tenere ben presente, a poche settimane dal ko con l'Uruguay e l'umiliazione subita in Brasile: dopo quel ko, furono chiuse le frontiere ai giocatori stranieri e grazie ai nostri talenti fummo in grado di vincere un Europeo, di tornare in finale a Messico '70 e di porre le basi per il trionfo del 1982.